Una stupida rana

 

Una casalinga aveva appena messo una pentola d’acqua sul gas e non si era accorta di una rana che, entrata dalla porta che dava sul giardino, stava saltellando nella stanza.

La donna continuò le sue faccende in un’altra stanza e la rana, incuriosita, saltò sulla cucina a gas e poi, con un altro piccolo agile salto, andò a finire nella pentola.

«Come si sta bene qui» pensò «l’acqua mi piace proprio tanto». Immaginò che,dopo una breve sosta nella pentola, avrebbe continuato la sua perlustrazione della casa. Se ne stette tranquillamente acquattata nella pentola senza accorgersi che, ahimè, gradualmente l’acqua divenne prima tiepida, poi calda e poi bollente.

E fu così che, senza rendersene conto, la povera rana finì i suoi giorni lessata in una pentola d’acqua bollente.

Circondati da così tante cose malvagie, bombardati lentamente ma inesorabilmente da tanti messaggi negativi che non piacciono al Signore, finiamo anche noi per abituarci a tutto senza essere scioccati, senza combattere per il bene.

 

 

Tratto da «TRAGUARDO» 2° bimestre 2002