NESSUNA OPINIONE

 

(Matteo 16:15,16;  Giovanni 4:42)

 

 

Durante il suo esilio nell'isola di Sant'Elena, Na­poleone ricevette dalla Francia una Bibbia ornata con le armi imperiali. Per vincere la noia dovuta alla sua forzata inoperosità, si mise a leggerla e il suo interesse si rivolse soprattutto sulla persona e sull'6pera di Gesù Cristo. paragone tra la Sua vita santa e la propria carriera gli fece, sembrereb­be proprio, una profonda impressione.

Un giorno, si fermò bruscamente durante la consueta passeggiata, e rivolto all'aiutante di cam­po che camminava al suo fianco gli domandò:

Montholon, che ne pensate del Cristo? - Sire, mi scusi, ma non ho alcuna opinione nei suoi con­fronti". L'imperatore riprese il cammino e rispose personalmente alla sua domanda: "Alessandro, Cesare, Carlomagno, io stesso, abbiamo fondato degl'imperi; ma su che cosa abbiamo basato il no­stro potere? Sulla guerra, sulla forza. Gesù Cristo, invece, ha posto le basi del suo impero solamente sull'amore

Solo Dio sa se l'illustre prigioniero abbia cerca­to in Gesù il perdono e la salvezza. Il racconto dei suoi ultimi giorni non ci autorizza a pensano.

Ma riguardo a Cristo, diciamo anche noi come il Conte di Montholon: "Non ho alcuna opinione"? Non pensiamo un solo istante che la salvezza che Cristo ci offre ci sia meno necessaria che all'impe­ratore decaduto. Essa ci è assolutamente indispen­sabile poiché "tutti hanno peccato e sono privi del­la gloria di Dio" (Romani 3:23), e troviamo questa salvezza solamente in un Cristo morto e risuscita­to. Oggi è ancora giorno di grazia. Riceviamo ri­conoscenti dal Salvatore, per fede, la vita eterna.

 

 

Tratto dal calendario “IL BUON SEME”

edizioni “il Messaggero Cristiano”

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