NELLA DIREZIONE DELLA CORRENTE

(Geremia 6:16; Matteo 7:14; Proverbi 14:12)

 

Sudando sotto un sole infuocato, due Africani discendono il corso dello Zambesi, pagaiando nella loro stretta piroga Rimpiattato sotto le ac­que tranquille del fiume, il coccodrillo, terrore del fiume, attende la sua preda. Mentre stanno remando, l'imbarcazione è improvvisamente sottoposta ad una forte scossa e un coccodrillo pianta i suoi denti aguzzi in uno dei remi, verso poppa. Perdendo l'equilibrio, i due rematori ca­dono in un'acqua oscura e profonda. Vedono la morte di fronte a loro, e si dibattono vigorosa­mente. Uno di loro si ricorda ad un tratto del­l'avvertimento dato dagli anziani del villaggio: se cadi in un fiume infestato di coccodrilli, nuota sott'acqua risalendo la corrente, poiché il cocco­drillo, alla ricerca della sua preda, si lascia sem­pre trasportare dalla corrente. Finalmente, dopo molti sforzi, l'uomo raggiunge la sponda del fiu­me sano e salvo. suo compagno, invece, sce­glie la soluzione più facile: nuota nel senso della corrente, ma purtroppo anche nel senso del coccodrillo. Mentre è quasi giunto a riva, egli si fa azzannare la gamba dal terribile animale che lo trascina in fondo al fiume.

Questo pericolo è presente in un corso d'ac­qua infestato dai coccodrilli, ma lo è anche quando l'uomo segue tutte le correnti di moda in un dato momento: quella dell'opinione pub­blica, dei piaceri equivoci, dell'amore per il de­naro, della popolarità...

Amici lettori, nuotate controcorrente, cioè nella buona direzione, o nel senso della corren­te? Dio dice: "C'è una via che all'uomo sembra diritta, ma essa conduce alla morte".

 

 

Tratto dal calendario “IL BUON SEME”

edizioni “il Messaggero Cristiano”

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15048 Valenza (AL)