LA VIGNA DEL RE 

(Apocalisse 21:6; Romani 3: 23,24)

 

In una capitale del nord Europa viveva una donna che aveva la figlia gravemente malata. Un giorno la bambina, molto debole, espresse il desiderio di mangiare un po’ di uva, che in quella stagione e a quella latitudine era introvabile. Sua madre si ricordò che, attraversando il parco reale, aveva scorto nella serre reali riscaldate dei magnifici grappoli. Armandosi di coraggio, andò dal capo giardiniere e gli chiese se avesse potuto comprare uno o due grappoli, ma ricevette un rifiuto categorico. Insistette ancora, e si sentì rispondere: «Signora, il re non è un mercante!».

La povera madre, costernata, stava per andarsene, quando un signore, che aveva ascoltato la conversazione, si avvicinò: «Il giardiniere ha ragione. Mio padre non è un mercante. Ma la sua uva, se non la vende, può però regalarla» allora il figlio del re scelse alcuni bei grappoli e li mise nel paniere della donna.

Questa storia illustra l’atteggiamento di chi vorrebbe «comprare» il perdono di Dio con denaro, lacrime, preghiere e sacrifici…No, la salvezza è interamente gratuita.

 

 

Tratto dal calendario “IL BUON SEME”

edizioni “il Messaggero Cristiano”

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