GUSTATE E VEDETE 

(Salmo 119:18, 105; Geremia 15:16)

 

In una vallata del Nord d’Italia, un evangelista itinerante passava davanti a un frutteto molto ben coltivato. Quando scorse il proprietario, gli andò vicino, incominciò a conversare con lui e così riuscì a parlargli dei bisogni spirituali degli uomini.

Alla fine gli offrì un esemplare della Bibbia e gliene raccomandò la lettura.

«Lei mi dice che questo libro è le Parola di Dio», disse l’agricoltore, «ma cosa me lo dimostra?».

L’evangelista non gli rispose direttamente. Voltandosi verso il frutteto, si dimostrò interessato ai bei frutti maturi.

«Queste pere hanno una bella apparenza, ma è un peccato che siano di così cattiva qualità!».

«Cosa?» replicò il coltivatore indignato. «Lei non le ha neppure assaggiate! Ne prenda una o due, e le gusti!».

Detto, fatto.

L’evangelista concluse: «Si, le sue pere sono eccellenti. Ma, vede, lei tratta il mio Libro come io ho trattato le sue pere. Lo legga, e vedrà che la Parola di Dio è molto buona».

Quanti sono quelli che condannano la Bibbia senza averla mai letta!

Altri ne hanno sfogliato alcune parti in fretta, o si sono accontentati di leggere dei libri che parlano della Bibbia. Eppure, non c’è niente di meglio che giudicare le cose personalmente.

 

Tratto dal calendario “IL BUON SEME”

edizioni “il Messaggero Cristiano”

Via Santuario, 26

15048 Valenza (AL)