GLI ULTIMI GIORNI DI HAENDEL

(Salmo 104: 33,34)

 

Nell’abbazia di Westminster a Londra, lo sguardo del visitatore è attratto da una bella statua che raffigura il grande compositore Haendel. Il maestro è davanti al suo organo e tiene in mano uno spartito che riporta queste semplici parole: «IO SO CHE IL MIO REDENTORE E’ VIVENTE» (frase di Giobbe 19:25).

Si dice che il celebre musicistas, prima di morire, si fece leggere il Salmo 91: «IO HO DETTO ALL’ETERNO:”TU SEI IL MIO RIFUGIO E LA MIA FORTEZZA, IL MIO DIO, IN CUI CONFIDO”…TU NON TEMERAI GLI SPAVENTI DELLA NOTTE» (verso 25).

Chiese ancora una letture del capitolo 15 della prima epistola ai Corinzi, interrompendo molte volte il lettore per dirgli: «fermati un momento e rileggimi questo versetto».

Le sue ultime parole furono: «SIGNORE GESU’, RICEVI IL MIO SPIRITO. FA’ CHE IO MUOIA E RISUSCITI CON TE».

 

 

Tratto dal calendario “IL BUON SEME”

edizioni “il Messaggero Cristiano”

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