GLI AMI

(Romani 6:16; Giovani 8:36)

 

Quasi ogni tipo di pesca ha bisogno di un’esca diversa, secondo il pesce, le sue abitudini, la sua diffidenza, le condizioni del tempo, la stagione ed anche l’ora della giornata. È così che il diavolo, il grande seduttore, prepara per ciascuno la sua esca. Per lui il cuore umano non ha più segreti e sa sfruttare ogni tendenza. È con l’ambizione («sarete come Dio») che fece cadere i nostri primi genitori; è con il denaro, che comprò la coscienza di Giuda. Ci sono ami grossolani, come l’alcool o la droga che trattengono molti infelici; altri più sottili, come la paura di «che cosa dirà la gente», o quel legame colpevole che bisognerebbe rompere…il pesce è ben agganciato. Satana pratica anche la PESCA CON LA RETE. Ci si trova allora presi con gli altri dal «peccato che così facilmente ci avvolge» (Ebrei 12:1). La PESCA SOTTOMARINA non è meno pericolosa. Consiste nello spiare il pesce che si riposa sul fondo e lo si infilza prima che questi abbia visto il pericolo. La pigrizia e l’ozio ci espongono senza difesa ai colpi del nemico delle nostre anime. C’è ancora la NASSA, l’attrazione delle cose nuove, che ci introduce in una situazione senza uscita. Non tentiamo di liberarci con i nostri sforzi! Colui che ci tiene è più forte e astuto di noi. Ma Dio vuole renderci liberi. Gesù ha infranto le nostre catene.