«…ce ne sono altri?»

 

Un giorno satana si presentò a Martin Lutero con un grande foglio scritto su tutti e due i lati.

«Cos’è questo foglio?», chiese Lutero

«E’ l’elenco dei tuoi peccati», rispose il maligno.

«I miei peccati? Fammi vedere!»

Lutero lesse il foglio dall’inizio alla fine e constatò che il diavolo aveva detto la verità. Erano veramente tutti i suoi peccati, ai quali non pensava più da un pezzo e della maggior parte dei quali si era dimenticato. Ma ora, mentre leggeva, gli tornavano uno per uno alla memoria.

«Ebbene» disse Lutero, «questi sono i miei peccati?»

«Si, ma ce ne sono anche altri…»

«Voglio vederli!»

Pochi istanti dopo, satana gli fece vedere un altro elenco e anche questa volta Lutero dovette ammettere che erano colpe commesse da lui.

«Ma non abbiamo ancora finito!», disse satana con un sorriso sarcastico e gli mostrò un terzo elenco.

Lutero lo lesse e poi disse:«E’ vero, questi sono peccati miei. Ce ne sono altri?».

«No», rispose il nemico. Allora Lutero si avvicinò tranquillamente alla sua scrivania con gli elenchi in mano. Poggiò i fogli, prese una penna e, con l’inchiostro rosso, scrisse sopra i suoi peccati:«IL SANGUE DI GESU’ CRISTO CI PURIFICA DA OGNI PECCATO» (1° Giovanni 1:7).

Il diavolo lanciò a Lutero uno sguardo pieno di odio e scomparve      

 

Tratto da «TRAGUARDO» 6° bimestre 2000