Volo notturno

 

Come un gigantesco disco argentato, la luna era appesa ad un cielo punteggiato di stelle. Le montagne incappucciate di neve scintillavano contro le ombre scure che contrastavano la notte limpida.

Da una di queste catene alpine in Svizzera osservavo banchi di nebbia bianca passare e riempire le valli sottostanti.

Era mezzanotte ed ebbi un brivido di freddo.

Improvvisamente la temperatura era calata a tal punto che persino con quattro strati di vestiti addosso desideravo trovarmi in un posto caldo.

Ma no, non quella notte! Stava per iniziare uno spettacolo che per niente al mondo mi sarei perso.

Le persone intorno a me fissavano il cielo con in mano i loro binocoli.

I telescopi erano orientati verso al luna, eppure non era quel pianeta, anche se splendidamente limpido, con tutti i suoi crateri, che tutti avevano in mente in quel momento.

Poi, ad un tratto, eccoli lì! Attraverso il telescopio la luna aveva riempito la mia intera vista, quindi ad un certo punto vidi questi oscuri oggetti passare sopra quell’enorme disco illuminato.

Stormi di uccelli avevano iniziato a emigrare dall’Europa all’Africa.

Era giunto il momento per loro di scappare dal freddo ed essi, grazie ad una spinta interiore, sapevano cosa fosse meglio per loro.

Volavano di notte per preservare il fluido del loro corpo il più possibile.

Come parte di quei 5 miliardi di uccelli che si muovevano dal nord al sud in Europa ogni anno, essi stavano andando verso un clima più mite.

Gli osservatori esperti che erano vicino a me mi spiegarono che queste creature si orientano in base alle stelle, persino nel calcolare la rotazione della terra. Inoltre essi sentono e recepiscono i campi magnetici che li aiutano a trovare la strada.

Osservai questa parte della creazione di Dio ed adorai il Creatore per la saggezza con la quale aveva disegnato tutto questo.

Ma mi diede anche una lezione spirituale.

Mi ritirai dal gruppo e dedicai del tempo per pregare, dal momento che Dio mi aveva mostrato che Filippesi 1:9-10 si relaziona con questo. Dice: «Prego che il vostro amore abbondi sempre di più in conoscenza ed in ogni discernimento, affinché discerniate le cose eccellenti».

Ci sono occasioni nelle quali Dio ti porta in un altro posto perché è il meglio per te.

Forse non capirai tutto e forse intorno a te è notte. Ma Dio ha stabilito la luce delle stelle per guidarti nel tuo sentiero.

Guarda i segni.

Sono posizionati lì per te e Dio ti garantisce maggiore saggezza, in modo che tu possa capire cosa è meglio. P

roprio come aiuta gli uccelli nella loro migrazione di notte, Egli mette delle indicazioni precise sul tuo cammino.

Inoltre ti ha dato lo Spirito Santo che ti conduce in tutta la verità.

Così come gli uccelli hanno un meccanismo interno per dirigersi verso la propria meta, c’è una bussola che ti guida sano e salvo alla tua destinazione.

Non avere paura di esporti alla notte.

Dio è lì e si prende cura di te in modo intimo e molto più di quanto possa farlo con dei volatili.

Signore Gesù, aiutami a decollare e a volare nella notte. Grazie per le indicazioni ed i punti di navigazione che Tu hai già messo lungo il mio percorso. Dammi una maggiore sensibilità allo Spirito Santo che è in me in modo che io non devii dal sentiero giusto, ma portami piuttosto sano e salvo verso la destinazione che mi hai assegnato.

 

Tratto dal libro: SEGNALI INDICATORI NELLA VITA - Rudi Lack

Editrice MSD - Gioventù in Missione – GLIFA

Per informazioni, rivolgersi a Kurt Jost