Cerchiamo prima il Suo Regno e la Sua volontà

 

Dio mi ha donato gioia, piena felicità e un amore profondo per Lui

 

Mi chiamo Cristina e ho 25 anni.

Sebbene ricercassi un contatto più profondo con Dio sin dalla mia fanciullezza, la mia

esperienza reale con Cristo è cominciata nell’ottobre del 2001, quando attraverso la mia insegnante di musica si venne a creare la condizione affinché aprissi definitivamente il mio cuore a Lui e ricevessi in dono la salvezza dell’anima mia!

Mentre pregavamo, sentii una tale presenza del Signore che cominciai a piangere per la gioia e per la profondità dell’amore di Dio che sentivo entrare nel mio cuore.

Dio mi stava incontrando, e la mia anima era talmente toccata dalla Sua mano, nonostante non meritassi nulla, che quella sera trovai veramente quel contatto diretto con Dio, quella presenza forte e tangibile di Cristo, quella infinita dolcezza e gioia che Egli mi stava comunicando.

Egli mi avvolse con tutto il Suo amore: quell’abbraccio, eterno, dura ancora adesso,  perché Lui non mi lascerà mai!

Dopo pochi mesi fui anche battezzata con il Suo Santo Spirito, che mi donò quello zelo, quell’amore e quelle capacità spirituali in Cristo che non avevo.

Da allora, oltre ad avermi resa una nuova creatura, il Signore ha fatto per me tante cose meravigliose: ha tolto ogni tristezza dal mio cuore; mi dà la Sua forza per affrontare qualsiasi difficoltà; mi ha guarita da un tumore “ipofisario”; mi ha preservata gloriosamente (dovevo essere sotto il grattacielo Pirelli quando, qualche tempo fa, vi si è schiantato un aereo privato).

Dio ha permesso, inoltre, che ad agosto di quest’anno fossi, con altri giovani credenti,

al Centro Comunitario Evangelico “Villaggio Resegone” di Rota D’Imagna, luogo in cui, a turno, in base alle fasce d’età, si possono trascorrere dieci giorni in completa e continua comunione con Dio e con i credenti. Mi sono recata lì proprio con il desiderio di incontrare Dio ancora più da vicino, senza distrazioni, ed Egli è stato fedele! Sono stati giorni d’indescrivibile e incontenibile benedizione.

Fin dall’inizio Dio ha cominciato a parlarmi profondamente.

Durante il primo culto serale c’è stato un appello a farsi avanti per chi aveva nel cuore di donare interamente la propria vita nelle mani di Gesù.

Mi sono fatta avanti: è stata la prima risposta del Signore, preludio di tante altre nei giorni successivi.

Egli mi ha infuso nuove forze e nuovo coraggio spirituale, ha parlato in modo diretto e inequivocabile al mio cuore, mi ha incoraggiata (ed è proprio ciò di cui avevo più bisogno) a mettere in pratica tutti quei santi e buoni desideri che Lui già da tempo aveva messo nel mio cuore.

Oggi sono ancora più convinta che l’efficacia della nostra vita cristiana sia proporzionale alle priorità che abbiamo e se la priorità è Dio e il servizio a Lui, se cerchiamo prima il Suo Regno e la Sua volontà, allora Dio ci farà portare molto frutto alla Sua gloria.

 

Cristina Vitale

 

Tratto da «CRISTIANI OGGI»  settembre 2007