Arrivano le vespe poliziotto?

 

Rex e compagnia bella potrebbero andare in pensione per colpa delle vespe.

Ebbene sì, è possibile che ai celebri cani poliziotto subentrino delle colleghe piuttosto insolite... e fastidiose.

Gli scienziati e i ricercatori americani, infatti, stanno lavorando all’addestramento di sciami di vespe che non pungono l’uomo, ma che potrebbero rivelarsi molto utili alle Forze dell’Ordine. L’idea è quella di addestrarle per sventare attentati terroristici, traffici di droga, nonché per individuare corpi in caso di catastrofi.

La stampa statunitense e gli entomologi sostengono si tratti di una specie di vespe che si affida agli odori e perciò particolarmente adatta a memorizzare gli abbinamenti da intercettare.

Dal canto loro, intanto, i cani poliziotto cercano di difendere il loro “posto di lavoro”, con l’arruolamento degli “sniffer dog”, ovvero giovani Labrador dal fiuto infallibile utilizzati addirittura per salvare le specie in via d’estinzione.

Il Corpo Forestale dello Stato infatti intende addestrarli per combattere contro il traffico illegale di animali.

Il nuovo nucleo a quattro zampe verrà dislocato nei principali porti e aeroporti italiani per individuare le specie minacciate, spesso nascoste nei bagagli o nelle tasche dei viaggiatori.

Questo sistema in realtà è già utilizzato in Australia, Ecuador e Kenya.

Insomma, una squadra di Agenti Speciali è pronta a ronzare e a fiutare tutti i pericoli.

 

Valentina Gerig

 

Tratto da «VERO» 15/01/2006