tomato-ketchup

 

Il giro del mondo della salsa.

Non c’è hamburger che si rispetti senza la famosa salsa rossa.

Ma, benché il merito di averla resa famosa spetti agli americani, neppure il ketchup è “made in Usa”. Secondo alcuni il ketchup deriva dal vocabolo cinese koechiap o da quello malese kecap: entrambi intingoli di pesce e soia.

Alla fine del XVII secolo i mercanti inglesi e olandesi delle due Compagnie delle Indie, lo importarono in Europa e nel 1690 il catchup è già citato in un nuovo vocabolario inglese, per poi assumere nel 1711 il suo nome definitivo.

 

Nome Italico

Nel frattempo la salsa era stata stravolta eliminando la soia e aggiungendo aceto, acciughe salate, noce moscata e chiodi di garofano.

Ma non era ancora rossa; il pomodoro fu il contributo di un’ignota massaia del nuovo mondo: la salsa diventò tomato-ketchup e così modificata riprese il giro del mondo tornando in Europa agli inizi del secolo scorso.

In Italia fu costretta a cambiare ancora una volta nome perché quando arrivò da noi c’era Mussolini, contrario ai vocaboli stranieri.

La Cirio indisse quindi un concorso per trovare un nome italico: in finale arrivarono Rubra e Vesuvio e vinse il latinissimo Rubra.

 

 

 

 

Tratto da «FOCUS»  APRILE 2006