Perché nelle targhe automobilistiche non compaiono le lettere i, o, u e q?

 

Dal 1994, con successiva modifica del D.p.r. 4 settembre 1998, il codice della strada prevede nuovi tipi di targhe aventi caratteristiche uniformi in ambito europeo, con l’abolizione, tra l’altro, della sigla della provincia, apposta lateralmente (bianca su fondo blu).

Nella nuove targhe, la sequenza di lettere e numeri oggi vigente si compone di 2 lettere, 3 cifre e 2 lettere, che seguono un ordine seriale progressivo: ciò permette fino a 234.256.000 combinazioni possibili, sufficienti per i prossimi 50 anni di immatricolazioni.

 

Chiare

Le lettere utilizzate sono 22, ossia quelle dell’alfabeto inglese con l’esclusione delle vocali I, O, U  e della consonante Q: questo è stato necessario per evitare possibili confusioni con altre lettere o cifre dalla forma simile, consentendo così una più facile identificazione delle targhe.

 

Tratto da FOCUS D&R 10 marzo 2007