CHE DIFFERENZA C’È TRA UNA PRUGNA E UNA SUSINA?

 

Nessuna.

I due termini indicano lo stesso frutto, quello che nasce sull’albero del susino (Prunus domestica) detto anche pruno e originario dell’Asia. Anche se per qualche dizionario moderno una differenza c’è: la susina sarebbe il frutto fresco, mentre la prugna solo quello essiccato. Anche nell’uso comune talvolta si fa una distinzione, utilizzando il termine susina per la qualità tonda e morbida, e prugna solo per quella blu-violacea dalla forma allungata, da cui deriva anche il colore prugna.

Come bruciata.

Susina potrebbe derivare, infatti, dal latino sucinus, che significa resinoso o del colore dell’ombra, forse riferito alla qualità gialla. Mentre il termine prugna qualcuno lo accosta alla radice indoeuropea prus (bruciare), da cui deriva anche il greco pyrsòs, che vuol dire rosso, colore del fuoco ardente. In questo caso la prugna sarebbe stata chiamata così per il suo colore scuro, simile a qualcosa di bruciato, oppure per l’antica abitudine di usare il legno di pruno per il fuoco. In realtà, l’origine delle due parole è molto incerta.

Secondo altre ipotesi, susina deriverebbe da Susa, città della Persia, da cui si pensa il frutto abbia avuto origine, mentre prugna sarebbe una parola di origine orientale.

 

TRATTO DA “FOCUS DOMANDE E RISPOSTE” N° 8/2006