NUOVA STRUTTURA?  

(Isaia 5:20; Giacomo 2:10)

 

Nel dicembre del 1997, una celebre rivista ha pubblicato un’inchiesta sui «sette peccati capitali». Da essa emerge, ad esempio, che quello che un tempo era considerato come un peccato non lo è più necessariamente oggi. Però si constata anche il fenomeno inverso, ossia la comparsa di «nuovi peccati». E l’articolista ci spiega che si tratta di una nuova «configurazione morale». Si è passati dal peccato individuale al peccato sociale. Oggi è considerato peccato solo quello che, in modo evidente, reca danno agli altri. Ciò significa ad esempio che l’alcolista è colpevole solo se è al volante, e che, tra partner consenzienti, l’immoralità non riguarda nessuno, soprattutto non riguarda Dio. A dire il vero, queste conclusioni sono stupefacenti: Dio potrebbe aver cambiato parere? La Legge da Lui data agli uomini sarebbe decaduta? Sarebbero forse ora le creature a stabilire le esigenze del Creatore?

 

Tratto dal calendario “IL BUON SEME”

edizioni “il Messaggero Cristiano”

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