Maximini

 

 

Problemi di peso? Di obesità? Problemi di peccato di gola? Non ti preoccupare, dicono alcuni. Dopotutto, sono peccati di moda.

Ma, altri dicono che si tratta di problemi gravissimi, non solo di peccato, ma anche di salute, di longevità, di autostima e, soprattutto, di testimonianza.

Sembra che anche la più grande catena del mondo di fast food si sia convertita. Ha annunziato pubblicamente che entro la fine dell’anno, avranno tolto da tutti i loro ristoranti in tutto il mondo il loro popolare menu “MAXI”. Sembra che esso crei per troppa gente una tentazione all’eccesso, offrendo loro più bibita gassata e zuccherata e una porzione più grande di patatine.

Fra poco, possiamo aspettare che aumenti fra noi la richiesta delle cose “mini”.

Le minigonne, per esempio. Forse più “mini” non si può.

Allora, temo che la moda potrebbe attaccarsi alla chiesa. Già molta gente dimostra una certa antipatia per le cose MAXI.

Meglio limitarsi ai mini sermoni. Quindici minuti e tutti a casa. La partita aspetta.

E che dire delle mini preghiere? “Aiutami tu, Gesù” e Dio capirà il resto di quello che avresti voluto dire.

E le mini letture bibliche? Un versetto al giorno toglie il tentatore di torno.

Certo, di questo passo, non si riesce a capire perché Gesù abbia pregato tutta la notte. Cosa mai aveva da dire, se io, che non sono buono quanto Lui, non riesco a pregare per cinque minuti?

E come faccio a “meditare la legge dell’Eterno notte e giorno”, come è scritto nel primo salmo, se non leggo mai la Bibbia e, purtroppo, ne ho imparato, se mi va bene, solo due versetti a memoria?

A guardare bene le cose, si può concludere che proprio non esistono i problemi di sovrappeso e di obesità, in senso di consumo spirituale del pane della vita e del cibo sodo di cui ha scritto l’Apostolo Paolo. 

 

Guglielmo

 

 

Quest’articolo è tratto dal mensile evangelico LA VOCE DEL VANGELO del maggio 2004. Pubblicato con il permesso dell’editore.