LO ZUCCHERO E IL CERVELLO

 

 

È da tempo che si cerca di capire quanta energia assorbe il cervello per funzionare.

Nella nostra specie non è facile eseguire ricerche ed ecco perché si studiano piccoli mammiferi di laboratorio.

È stato così scoperto che nei topolini è il cervello la parte che consuma la massima quantità di zucchero.

Durante l’inverno in queste piccole creature si riducono le dimensioni del cervello per diminuire il consumo d’energia.

È un fenomeno che era stato già osservato con gli uccelli.

Nei piccoli roditori studiati da alcuni specialisti dell’università dell’Ohio (Usa) è stato scoperto che l’ippocampo diventa più piccolo.

Finora l’atto più importante del nostro cervello — risolvere problemi — non ha dato alcun segnale dai quale potere dedurre un effettivo consumo energetico.

La scoperta degli scienziati americani ha dato vita a una serie di progetti per ricerche sul cervello umano, usando la tecnica della risonanza magnetica nucleare.

 

 

 

 

Tratto da «FAMIGLIA CRISTIANA»  n°39/2005