PERCHÉ SI DICE…

…AVER GRILLI PER LA TESTA?

 

Avere idee strane, curiose, improvvise, concepire pensieri bizzarri, desideri stravaganti, fantasticherie capricciose.

Lingua e dialetti sono ricchi di espressioni che alludono al grillo. L’insetto stupisce per la velocità e capacità nello spiccar salti enormi rispetto alle sue dimensioni. Di qui alla metafora di qualcosa che improvvisamente e inaspettatamente si ficca nella testa di qualcuno. Nelle lettere di santa Caterina da Siena, nel Cinquecento, si trova l’espressione “saltare a uno il grillo di… ”. Tutto ciò che si tende e poi scatta è paragonabile al grillo: di qui l’origine del “grilletto” di pistole e fucili.

 

TRATTO DA “FOCUS DOMANDE E RISPOSTE” 8/2006