Perché nel Medioevo

i gatti venivano uccisi?

 

 

Nel Medioevali gatto era associato alla stregoneria e ritenuto la personificazione del male. I felini (soprattutto quelli neri) venivano torturati e messi al rogo insieme con donne e uomini considerati eretici. Nel 1400 la chiesa emanò un decreto in base al quale con le streghe dovevano essere bruciati anche i loro gatti, credendo che questi potessero assumere le sembianze delle loro padrone ( e viceversa) o che succhiassero il respiro dei bambini.

Diabolici.

Questo accanimento iniziò a diffondersi intorno all’XI secolo e in alcune zone la paura dei gatti durò fino al ‘700. a farne un’ossessione hanno senz’altro contribuito alcuni comportamenti e caratteri fisici del gatto, come gli occhi che brillano nel buio, i movimenti rapidi e silenziosi, l’atteggiamento ambiguo.

 

Tratto da FOCUS EXTRA numero 14 (estate 2003)