FASULL ISTICHE

 

Un vecchio proverbio afferma: «le statistiche non mentono, ma le persone che le usano mentono spesso».

Mi ha colpito il confronto fra due statistiche che ho letto recentemente. Secondo una, nel mondo intero, muoiono ogni anno per incidenti stradali 1260000 persone. Ma lo stesso giornale affermava che 310000 persone muoiono ogni anno in guerre e conflitti fra popoli.

Le automobili uccidono quasi quattro volte più persone ogni anno di tutte le guerre. Non c’è da scherzare, quando si sta dietro al volante! Sei potenzialmente più pericoloso del pilota del bombardiere o del terrorista con una bomba in tasca.

Ma, ho letto, poi, un’altra statistica sulla stessa pagina dello stesso giornale.

Nel Congo, a causa della guerra civile, si calcola che sono morti 3 milioni di persone dal 1998 ad oggi.

Se non mi sbaglio, si tratta di 5 anni, più o meno qualche mese. Ma, allora, i numeri non tornano.

Perciò: se muoiono 310 mila persone ogni anno, in tutto il mondo, per le guerre e conflitti, il totale per 5 anni sarebbe più di un milione e mezzo.

Come la mettiamo se, nel solo paese dell’ex-Congo (chissà quanti nomi ha avuto da quando è stato “liberato” dai colonialisti?) sono morte, per le guerre, il doppio di tutte le persone morte per guerre in tutto il mondo, nello stesso periodo?

Spero di non averti confuso con questi calcoli (che potrebbero essere errati, data la mia poca dimestichezza con la matematica). Ma, se non ti ho confuso, almeno ti ho convinto che le statistiche possono, a volte, affermare ciò che non è vero.

È un po’ come quella statistica che dimostrerebbe che più persone muoiono annegate nei mesi di luglio-agosto che in qualsiasi altra stagione dell’anno, che si combina con l’altra statistica che afferma che nei mesi di luglio-agosto si vende più gelato che in qualsiasi altro periodo dell’anno. E si conclude: il gelato è pericoloso; porta all’annegamento!

Come si sa, la statistica è una disciplina scientifica. Ma ci vuole buon senso.

Così, è sempre utile, per esempio, notare bene la differenza fra ciò che la scienza ha veramente dimostrato e ciò che gli scienziati dicono che, secondo loro, avrebbe dimostrato. Seguire questa strada toglie di mezzo tanti supposti conflitti, per esempio, fra la Bibbia e le scoperte scientifiche.

Come, anche nel caso delle religioni,  e sètte che fioriscono da ogni parte, e i loro rappresentanti che pontificano alla TV o in qualche intervista stampata. Anche loro fanno affermazioni su ciò che la Bibbia direbbe, ma che non ha assolutamente nessun riscontro con quanto veramente dice. Il che è spesso distrattamente ignorato dai più.

Se mangi del gelato in agosto, non preoccuparti se vuoi andare a nuotare. Ma, attenzione, se guidi, di farlo con cautela e con precisione. Attenzione, pure, se ascolti chi parla di religione, di farlo con cautela, confrontandolo sempre con quanto è veramente scritto nella Bibbia.

 

 

Guglielmo Standridge

 

 

Tratto, per gentile concessione, da: “LA VOCE DEL VANGELO ” luglio 2003-  per informazioni assverev@tin.it