Qual è l’origine della befana?

 

Befana è la forma dialettale della parola Epifania, che nel cristianesimo è la manifestazione di Gesù agli uomini. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi. Già gli antichi Romani celebravano l’inizio dell’anno con feste durante le quali veniva regalata ai bambini una pasta dolce a forma di animaletto. La tradizione era talmente radicata che in seguito anche la chiesa cattolica dovette tollerarla. Durante il Medioevo i contadini credevano che fra Natale e il 6 gennaio la dea Diana, con un gruppo di donne, volasse sopra i campi appena seminati per renderli fertili. Tale superstizione fu condannata dalla religione cristiana, che definì quelle figure femminili figlie di Satana. Si diffuse così l’idea che quei giorni fossero propizi alle streghe. In Italia la tradizione romana si fuse con quella Medioevale, e tra il XVII e il XVIII secolo nacque la Befana, una vecchia signora a cavallo di una scopa.

Duplice.

Fino alla fine del 1600 le befane erano due: una buona e una cattiva. Ancora adesso sopravvive l’idea che la Befana porti regali ai bambini meritevoli e carbone agli altri. Sebbene tipicamente italiana, la tradizione della Befana, in forme analoghe alla nostra, esiste anche in Russia e in certe regioni della Francia e dell’Africa del Nord.

 

Tratto da FOCUS EXTRA numero 14 (estate 2003)