La pizza

 

Tu vuo’ fa l’americana

I piatti della cucina italica non sono assediati solo dagli austriaci.

Ora l’attacco è diretto addirittura a un monumento nazionale, la pizza, ed è sferrato dagli americani: affermano che la fumante e gustosa focaccina nostrana l’hanno inventata loro.

Quando un piatto entra con successo nell’alimentazione quotidiana di un nuovo Paese subisce qualche variazione e adattamento, si fa un po’ di confusione” spiega Capatti.

Ma se le pretese degli americani sono una plateale svista, qualche dubbio sulla paternità  della pizza c’è. Perché se di solito è ben documentata l’origine dei cibi più “giovani”, per quelli la cui storia si perde nella notte dei tempi non è così.

E la pizza ne è un esempio, antico quanto l’arte dell’uomo di cuocere la farina.

 

Pizza neolitica.

Resti ben conservati di focacce sono stati trovati in scavi che risalgono addirittura al Neolitico, e in provincia di Verona è stata scoperta una “pizza primitiva” risalente a circa 3500 anni fa.

Certo, non condita con pomodoro e mozzarella, ma era una focaccina di circa 15 cm di diametro. Il che non dimostra che la pizza è veneta ma solo che la ricetta che unisce acqua e farina risale alla preistoria.

Poi, con le dovute varianti, la pizza viaggiò nei secoli, fra Egizi, Greci e Romani fino ad arrivare ai pie3di del Vesuvio dove, tra il ‘700 e l’800, conobbe il suo splendore grazie alla fantasia dei napoletani che la resero famosa in tutto il mondo.

 

 

 

Tratto da «FOCUS»  APRILE 2006