Come fanno le talpe a orientarsi sottoterra?

 

Fino a poco tempo fa si pensava che a guidare le talpe fosse l’olfatto, che in questi animali è molto sviluppato.

Un gruppo di ricercatori israeliani e svizzeri dell’Università di Tel Aviv ha invece dimostrato che le talpe si orientano con il campo magnetico terrestre.

Grazie a un raffinato sistema biologico interno, simile a quello degli uccelli migratori, questi mammiferi sono in grado di rilevare la loro posizione sotterranea in qualsiasi momento e senza l’aiuto di riferimenti esterni.

I ricercatori sono giunti a questa conclusione sottoponendo le talpe ad alcuni test in cui il campo magnetico veniva artificialmente disturbato: inevitabilmente, le talpe perdevano l’orientamento riuscendo a ritornare al nido con grande difficoltà.

 

Sempre al buio

Le talpe trascorrono tutta la loro esistenza sottoterra, salendo in superficie solo in caso di emergenza, per esempio nei periodi di siccità o durante le inondazioni.

L’incessante opera di scavo serve loro per procurarsi cibo (lombrichi, lumache e larve soprattutto), sfuggire ai predatori e riprodursi. Il risultato “architettonico” è una complessa rete di cunicoli, incroci, pozzi, camini, sale e vicoli ciechi che si sviluppano su svariati livelli per centinaia di metri: un vero e proprio labirinto che i piccoli insettivori percorrono senza alcuna difficoltà.

 

Tratto da FOCUS D&R n° 9 gennaio 2007