PREMESSA:

Vorrei sottolineare alcuni punti:

·     Chiedo scusa al traduttore (in questo caso l’autore della prefazione) per aver preso questo scritto senza neanche informarlo della cosa ma,  adduco a mia discolpa il fatto di aver trovato questa storia estremamente interessante e sotto molti aspetti veramente utile per la comprensione delle potenze occulte;

·     Sottolineo il fatto che è una testimonianza veramente cruda e, se stai provando a leggerla per caso, leggila solo se sei veramente motivato e saldamente attaccato alla Rocca Eterna, Cristo Gesù;

·     Ciò non toglie, che questa storia non deve stimolare la fantasia a tal punto da vedere demoni in ogni dove e in ogni evento della vita.

Cefa

 

Liberato

dalle potenze delle tenebre

 

Emmanuel Eni Amos, ex-agente di satana nigeriano nominato !Presidente degli stregoni” da satana racconta il suo travagliato e orrendo passato e la sua conversione a Cristo Gesù che lo ha liberato dalla potestà delle tenebre e gli ha ordinato di andare e rendere testimonianza di quello che Egli nel suo grande amore ha fatto per lui

 

Titolo originale: DELIVERED FROM THE POWERS OF DARKNESS

Editore originale: SCRIPTURE UNION Press and Books Ltd

P.O. Box 4011, OYO Road, IBADAN, NIGERIA

Prima edizione 1987

Tradotto da Giacinto Butindaro

 

PREFAZIONE DEL TRADUTTORE

Roma, Maggio 2001

Ho deciso di tradurre questo libro di Emmanuel Eni Amos in lingua italiana e così farlo conoscere anche qui in Italia per queste ragioni.

Innanzi tutto affinché sia sommamente esaltata la potenza del nostro grande Iddio che si è manifestata in verso questo uomo liberandolo dall’occultismo, in cui lui fu profondamente coinvolto per diverso tempo, e rendendolo partecipe della sorte dei santi nella luce. E non solo la potenza ma anche l’amore di Dio che si è manifestato verso un uomo così malvagio e distruttivo, pieno di odio e pronto ad uccidere i Cristiani, quando si trovava sotto la potestà delle tenebre.

In secondo luogo affinché siano riprovate e smascherate le macchinazioni del diavolo contro i santi; egli è il nostro avversario e va attorno a noi cercando chi possa divorare.

E’ bene infatti non ignorare le macchinazioni del diavolo, per non cadere nelle reti che lui ci tende per afferrarci. Ovviamente non è sufficiente, per non cadere nelle sue mani, non ignorare le macchinazioni di satana perché occorre anche vegliare e pregare del continuo, vivere una vita santa e degna del Vangelo così come ci è ordinato dalla parola di Dio; allora sì che riusciremo ad opporci al diavolo e a farlo fuggire.

Noi siamo in guerra contro il diavolo e tutti i suoi ministri invisibili, e Dio ci ha provveduto un’armatura completa di cui ci dobbiamo rivestire per rimanere saldi contro le insidie del diavolo.

Se ci rivestiremo di questa santa armatura, non importa in che misura ci attaccheranno i nostri nemici, noi usciremo vittoriosi, anzi più che vittoriosi nel nome di Gesù Cristo che è Colui che ha vinto il diavolo e tutte le sue potenze trionfando su di essi tramite la croce. Combattiamo dunque, diletti, questa buona guerra, combattiamola con decisione fino alla fine e in quel giorno otterremo la corona della giustizia.

A Dio che ci ha riscattati dalle mani di satana e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figliuolo nel quale abbiamo la remissione dei nostri peccati, e che in quel giorno triterà Satana sotto i nostri piedi; e al suo Figliuolo Gesù Cristo che con il suo sacrificio ci ha riconciliati con il Padre e con il Suo Sangue ci ha rimesso tutti i nostri peccati, siano la gloria, la lode, l’onore, la potenza, la sapienza, la benedizione, e le azioni di grazie ora e in eterno.

Amen.

Giacinto Butindaro

 

 

Capitolo 1

 

LA MIA FUGA VERSO UNA ‘NUOVA VITA’

“Inculca al fanciullo la condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se ne dipartirà” (Proverbi 22:6)

 

Questa è una storia delle opere di Dio, delle Sue opere potenti, meravigliose e misteriose, in obbedienza al comando datomi da GESÙ CRISTO: “Và e rendi testimonianza di quello che io ho fatto per te”.

Uno generalmente pensa che la sfortuna è un atto del destino e che noi non possiamo fare niente per cambiare gli eventi delle nostre vite.

Questo è vero fino ad un certo punto.

Nel caso di un figliuolo di Dio, la sua vita è pianificata [1] (Proverbi 16:9).

Se quel piano si compirà o meno dipende da un certo numero di fattori – la vicinanza dell’individuo a Dio, la sua opinione sullo scopo ultimo della vita e l’ambiente socio-spirituale nel quale egli si trova.

Alcuni fattori esterni sfidano il corso della vostra vita.

La crisi è raggiunta quando voi consegnate la vostra VOLONTÀ o al bene o al male.

Voi potete amare o odiare.

Voi potete voler capire o non capire.

La volontà di obbedire è la più grande forza di un Cristiano nato di nuovo, mentre la volontà di disobbedire è la forza più distruttiva del peccatore.

Un bambino quando viene lasciato solo nel mondo è controllato da una di queste due potenze; il bene o il male, il giusto o l’ingiusto, Dio o il Diavolo. Ciascuno è sfidato da queste due forze della vita, e ognuno deve scegliere quale vita deve vivere; e io credo che questa è la ragione per cui la Bibbia dice: “Inculca al fanciullo la condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se ne dipartirà”.

Voi sarete d’accordo che la persona più cara e più vicina al cuore di qualsiasi bambino è sua madre. Un orfano è un bambino sfortunato e più esposto agli attacchi del Diavolo di

quanto lo siano i bambini con i genitori. La madre è un “protettore” del corpo e dell’anima, ma diventa una tragedia doppia quando un bambino perde tutti e due i suoi genitori e ancora di più quando le circostanze della loro morte sono le più misteriose.

 

La mia storia cominciò 22 anni fa in un piccolo villaggio chiamato Amerie Iriegbu Osu Item, che dipende dalla regione del Bende, che è sotto l’Autorità del Governo Locale, nello Stato d’Imo.

I miei genitori non facevano parte dei ricchi, ma mio papà aveva avuto il privilegio di ereditare da mio nonno 42 ettari di terra, una benedizione che oggi ha portato la più grande sfortuna mai registrata nella storia della famiglia.

Mio padre era fortemente invidiato dai suoi parenti vicini e lontani per delle ragioni che non conosco, forse per la sua enorme eredità di terra.

Eravamo una famiglia felice, i miei genitori avevano quattro figli: Love, Margaret, Emmanuel e Chinyere.

Dopo che ebbero le prime due figlie, i miei genitori aspettarono 14 anni prima di avere me (l’unico figlio) e, più tardi, la mia sorella più giovane, Chinyere. Questo portò una vera felicità nella famiglia, ma questa felicità fu di breve durata perché accadde la prima tragedia. La mia squisita e altruista mamma morì.

Si asserì che ella era stata fatta morire dalla magia, e quattro anni più tardi morì mio padre, anche lui per mezzo di una opera di potere magico associato ad un feticcio invocata contro di lui [n.d.t. una fattura].

Due anni dopo la morte di ambedue i miei genitori, la mia sorella più vecchia, Love, scomparve misteriosamente e Margaret, la seconda figlia dei miei genitori, diventò pazza.

Fu una catena di tragedie nella vita di una umile e fino a quel momento felice famiglia.

La mia sorella più giovane, Chinyere, e io fummo mandati dai nostri nonni.

Là completai la scuola elementare e fui in seguito ammesso alla Scuola Secondaria di Item. Feci tre anni e poi dovetti fermare i miei studi perché vennero a mancare i soldi per pagare le tasse scolastiche, ecc.

Poco tempo dopo, morirono anche i miei nonni.

Dopo tutte le cerimonie funebri, un ‘parente’ sconosciuto prese con sé la mia più giovane sorella Chinyere e fino a questo giorno non so dove si trova.

A motivo di gravi maltrattamenti da me subiti, fui costretto a ritornare a casa di mio padre, e a vivere là da solo all’età di 13 anni.

Come può vivere un bambino di 13 anni in mezzo ai nemici di suo padre e di conseguenza ai suoi propri nemici?

Ero molto spaventato!

Questi fatti sembrarono avermi portato alla fine di una vita che valeva la pena di essere vissuta.

C’era qualcuno che si interessava di me?

C’era qualcuno che era preoccupato per “UNA SFORTUNA DI UN PICCOLO RAGAZZO”?

Un giorno incontrai un amico che avevo conosciuto alla scuola elementare. Si chiamava Chinedum Onwukwe. Chinedum mi voleva molto bene e avendo sentito parlare di tutto quello che mi era accaduto mi portò dai suoi genitori che mi ricevettero volentieri e mi accolsero come un secondo figlio.

La vita tornò di nuovo normale.

Si interessavano molto di me.

Ero di nuovo felice; allora seppi che l’Iddio che mia madre pregava quando era viva era vivo da qualche parte, perciò egli mi aveva provveduto dei nuovi genitori; così pensavo io nella mia mente. Gustai questa benevolenza per circa due anni e poi il diavolo colpì ancora.

Chinedum e i suoi genitori stavano viaggiando verso Umuahia e la loro macchina andò a sbattere contro un autocarro che trasportava laterizi.

Chinedum e i suoi genitori morirono sul colpo!

Quando ricevetti la notizia crollai.

Si può ben immaginare il mio dolore.

Riuscii a sopravvivere durante la cerimonia di sepoltura, fornendo la legna a coloro che cucinavano e andando a fare degli acquisti.

Al termine della cerimonia ritornai a casa di mio padre e ricominciai a fare i lavori umili per potermi nutrire.

Continuai a fare lavori di qualsiasi genere nella fattoria, nei giardini, andando a pescare con anziani fino a che un giorno un uomo del mio quartiere mi prese a lavorare nella sua fattoria per 50k.

Nella fattoria egli mi sottopose a una serie di domande.

Primo, egli mi domandò di mostrargli le terre di mio padre.

Secondo, mi chiese di consegnargli alcune delle terre.

Terzo, mi disse che dopo avere lavorato per lui il salario sarebbe consistito in una cena a casa sua.

Ma come avrebbe potuto un ragazzo di 13 anni conoscere le terre di suo padre?

E quale diritto poteva avere un ragazzo di quella età di consegnare tali terre a un uomo non importa quanto questi fosse strettamente affine?

Rifiutai di accondiscendere alle sue richieste e lui si offese. Egli allora giurò di uccidermi nella foresta.

Mi spaventai e mi misi a correre, e gridai per ricevere aiuto.

Sfortunatamente, poiché la zona era in un posto lontano dentro la fitta foresta, nessuno venne in mio aiuto, ma l’aiuto mi venne da Dio.

L’uomo mi inseguiva con il suo coltello, ma io essendo più giovane ero troppo veloce per lui e caddi in un fosso profondo circa 1 metro e 82 cm e fui coperto in esso dall’erba.

Mi cercò per un po’ di tempo, poi lasciò perdere.

Più tardi, uscii con difficoltà dal fosso e attraverso un’altra strada ritornai al villaggio.

Riferii il fatto agli anziani del quartiere, ma non fu intrapresa nessuna azione – la solita condizione degli orfani.

Questo incidente creò un vero odio nel mio giovane cuore; nessuno mi amava, nessuno si interessava di me.

Mi domandavo, nella mia mente, perché qualcuno, sapendo che io non avevo genitori, voleva uccidermi. La mia vita era piena di sofferenza.

Ora so che Dio nel suo amore impedì al diavolo di suggerirmi di commettere suicidio.

Mi volsi alla Chiesa e diventai un membro pieno della Chiesa delle Assemblee di Dio del mio villaggio (lo sono ancora), ma sfortunatamente nessuno si interessò di me quantunque certi membri mi conoscessero.

E’ importante notare che diventai un membro pieno di quella chiesa senza conoscere Gesù Cristo. Non seppi mai che cosa significasse essere NATO DI NUOVO. Se vi trovate nella chiesa di Gesù Cristo e siete nella situazione in cui mi trovavo io, date la vostra vita al Signore Gesù Cristo.

La Scrittura dice: “Gettando su Lui ogni vostra sollecitudine, perch’Egli ha cura di voi”[2] (1 Pietro 5:7).

Nel mezzo di tutte queste avversità e sofferenze apparve ALICE!

Alice era una ragazza che avevo conosciuto alla scuola elementare.

Aveva cinque anni più di me e proveniva dallo stesso villaggio. Eravamo nella stessa classe, sedevamo nello stesso banco e diventammo molto amici.

Con questo “amore” d’infanzia noi ci promettemmo di “sposarci” quando saremmo diventati grandi.

RIDICOLO!

Un bambino che allora aveva 11 anni, senza genitori né alcuna istruzione, senza cibo da mangiare, che prometteva di sposare una ragazza cinque anni più vecchia di lui.

Alice, più tardi, partì per Akure per fare la sua scuola secondaria, e mi inviò dozzine di lettere “d’amore”.

La volta successiva che io incontrai Alice, avevo 15 anni e lei ne aveva 20. Aveva finito la

sua scuola secondaria e stava lavorando con la Standard Bank (ora si chiama First Bank) di Lagos, dove vivevano i suoi genitori.

Alice, avendo saputo quello che mi era accaduto e la mia condizione, ne approfittò. Mi persuase a raggiungerla a Lagos e mi diede l’indirizzo di casa sua con 50 Naira [n.d.t. moneta nazionale della Nigeria]!

Quella somma di denaro era una fortuna per un giovane ragazzo di 15 anni che non aveva mai guadagnato più di 2 Naira al giorno. Era manna dal cielo e questo significava che Lagos doveva essere un posto meraviglioso con tanti soldi e con le buone cose della vita che tutti possono godere. Dovevo andare a Lagos per guadagnarmi i miei soldi e anche per procurarmi delle ricchezze. Andare a Lagos, per me, era LA MIA UNICA VIA DI FUGA. Per fuggire lontano dai nemici di mio padre, fuggire lontano dai miei nemici, fuggire dalla fame e DA TUTTI i miei problemi.

FUGGIRE! FUGGIRE! Sì, fuggire da TUTTO QUELLO CHE E’ CATTIVO!

 

Capitolo 2

 

L’INIZIAZIONE

“V’è tal via che all’uomo par dritta, ma finisce col menare alla morte” (Proverbi 14:12). “Ma gli empi sono come il mare agitato, quando non si può calmare e le sue acque caccian fuori fango e pantano. Non v’è pace per gli empi, dice il mio Dio” (Isaia 57:20-21).

 

E la vita senza Gesù Cristo è esattamente come dichiarato nelle Scritture qui sopra.

Lasciai il mio piccolo villaggio armato di 50 Naira e dell’indirizzo datomi da Alice.

Fuggivo verso la LIBERAZIONE, LA LIBERTÀ, IL PIACERE e tutto ciò che li accompagna, ma come vedrete più tardi era lontano da quello che avevo immaginato nel mio giovane cuore.

Quando arrivai a Lagos, la città era così bella ai miei occhi e la paragonai al Paradiso, non importa a che cosa rassomigliasse il Paradiso. Vidi tutti quegli edifici alti e belli e su ogni faccia potevo vedere la felicità (così pensavo). Le persone apparivano molto occupate, ognuno si occupava dei suoi affari.

Ero eccitato e dissi a me stesso: “ORA SO CHE SONO LIBERO!”

Arrivai a Akintola Road, sull’Isola Victoria, e fui bene accolto da Alice e dai suoi genitori.

I genitori conoscevano me e il mio passato dato che venivamo dallo stesso villaggio, ma non avevano mai saputo della mia relazione con la loro figlia.

Alice allora mi presentò a loro come un uomo che lei aveva “scelto” di sposare.

I genitori rimasero scioccati, ma dopo qualche discussione con lei acconsentirono a condizione che promuovessero la mia istruzione.

Alice rigettò la loro proposta e richiese che mi fosse permesso di vivere con lei nel suo appartamento.

I genitori non poterono accettare questo ma lei insistette.

Ebbero una forte discussione per quattro giorni e sottoposti ad una influenza inspiegabile, acconsentirono e io andai ad abitare con Alice.

Alice, una ragazza molto bella, mi disse che lei era una contabile presso la Standard Bank e che mi avrebbe reso ricco e che mi avrebbe dato tutto quello di cui avevo bisogno in questa vita e disse: “Tu non devi fare altro che sistemarti e divertirti”.

La mia prima impressione di Lagos era dopotutto vera; pochi mesi prima ero in una piccola capanna in un piccolo villaggio circondato dall’odio, dalla fame e dalla sofferenza e ora qua vivevo in una grande città, in un appartamento ben ammobiliato, con una bella “moglie” che aveva promesso di darmi tutto quello che la vita poteva offrire.

Alice mi coprì di doni, di denaro, di vestiti, di “amore” ecc.

Non avevo mai saputo che il mondo fosse pieno di queste “buone cose”.

Il diavolo in verità è un seduttore.

La Scrittura giustamente dice: “Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere, SOLO il Figlio dell’uomo (GESÙ CRISTO) può dare vita e darla in abbondanza” [3] (Giovanni 10:10).

Caro lettore, il diavolo non ha nessun dono gratuito!

Qualsiasi cosa egli ti da, te la da in cambio dell’anima tua.

Questo stato di euforia durò poco, perché dopo un periodo di tre mesi cominciarono ad accadere delle cose strane.

 

Le esperienze misteriose

Una notte, mi svegliai nel pieno della notte e trovai un boa constrictor al mio fianco.

Volevo gridare ma mi fu impossibile.

Alcune notti mi svegliavo e vedevo il corpo di Alice trasparente come una busta di cellofan.

Alcune notti spariva e riappariva.

Alcune notti sentivo strani rumori o delle danze nella stanza del soggiorno ecc.

Non potevo più sopportare questi avvenimenti spaventosi e così decisi di interrogarla; e la sua prima reazione fu violenta e mi diede un serio avvertimento.

Mi disse: “Non mi fare più questa domanda, altrimenti faremo i conti”.

Da allora seppi che la mia vita era in pericolo.

Allora preferii le sofferenze nel villaggio a quello che avevo scoperto.

Cominciai ad avere paura di Alice.

Passarono due giorni e lei arrivò con sorrisi, doni e mi abbracciò; mi disse quanto mi amava e si interessava di me e mi incoraggiò a non avere paura e mi promise di spiegarmi le cose più tardi. Mi portò ad un night club e là mi ricordò la sua promessa di rendermi ricco ecc., e mi disse – UN GIORNO TU SAPRAI TUTTO QUELLO CHE SO IO!

Noi tornammo insieme e la vita tra di noi continuò come se fosse normale, ma internamente sapevo che ero in pericolo, ma come potevo scappare? e dove sarei fuggito?

E’ importante notare a questo punto che i genitori di Alice non sapevano che la loro figlia, sebbene giovane, fosse seriamente coinvolta nell’occultismo e nello spiritismo ed ella mi avvertì seriamente di non dirlo mai ai suoi genitori se ci tenevo alla mia vita.

Caro lettore, puoi immaginare una ragazza di 20 anni fare tutte queste cose?

Il mondo esteriore la vedeva come una ragazza molto bella e innocua che lavorava in una grande Banca ma era l’agente del diavolo.

Come tu scoprirai più avanti in questo libro, oggi ci sono molte giovani come Alice nel mondo.

 

Una scoperta orribile

Un giorno, dopo che Alice era partita per il lavoro, decisi di perquisire l’appartamento.

Era giovane, ma l'appartamento era ben ammobiliato.

Aveva quattro frigoriferi e nell’aprirne uno, vidi dei teschi umani e differenti parti del corpo umano sia fresche che secche. Dentro il soffitto c’erano degli scheletri. In un altro angolo di una delle stanze vidi (quello che più tardi seppi essere una “camera”) un vaso d’acqua ripieno di sangue e un piccolo albero nel centro del vaso, un recipiente ricavato da una zucca e un panno rosso a fianco.

Non potei continuare.

Ora sapevo che ero un uomo morto e dato che non sapevo dove fuggire, abbandonai la mia vita a qualsiasi cosa potesse arrivare, la vita o la morte, e tenni la bocca chiusa.

Alice tornò dal lavoro e dal modo

in cui mi guardò io compresi che ella, proprio mentre era nel suo ufficio, seppe quello che io feci

nella casa.

 

L’incontro con il mondo dell’occulto

Il giorno successivo, Alice mi domandò di seguirla ad una riunione.

Ero già un prigioniero e non avevo scelta.

Ci recammo presso un grande edificio nei sobborghi di Lagos. Quando arrivammo (l’edificio aveva una sala per conferenze sotterranea), Alice mi ordinò di entrare all’indietro. Ubbidii e entrai con la mia schiena, ella fece lo stesso.

La sala era molto grande, e circa 500 giovani uomini e donne erano seduti in cerchio, e seduto sopra di loro c’era un uomo senza un corpo di cui si poteva vedere solo la testa, egli era il Capo. Alcuni di questi giovani erano studenti, non laureati, laureati, professori, ecc.

Alice spinse un bottone nel muro e fuori dal suolo venne fuori una sedia e io mi sedetti.

Spinse un altro bottone e venne fuori un’altra sedia per lei, e lei si sedette.

Mi presentò alla congregazione come un nuovo membro ed essi applaudirono e mi diedero il benvenuto.

Alice per ciò ottenne una promozione.

Non compresi nulla di quello che fu discusso in quella riunione. Alla fine della riunione e come stavamo per partire, il Capo mi chiese di ritornare da solo il giorno successivo.

Questo fu il mio primo incontro con il mondo dell’occulto.

Quella stessa notte, alle 2 (e questa è l’ora in cui tutte le forze delle tenebre e i loro agenti abitualmente si riuniscono e compiono le loro azioni pericolose), Alice mi svegliò e mi rivelò delle cose sbalorditive. Mi disse: “Io non sono un essere umano normale; sono mezzo umano e mezzo spirito, ma in massima parte appartengo al mondo spirituale; quello che tu vedi nella mia camera è quello che uso ogni mattina durante le mie preghiere affinché gli spiriti mi guidino durante tutto il giorno. Per ciò che concerne gli scheletri ti farò sapere più tardi”.

Non dissi una parola.

Tirò fuori alcuni libri che parlavano dei misteri del mondo affinché li leggessi, e siccome ho una mente indagatrice, decisi di leggerli.

In breve tempo diventai interessato e immediatamente Alice vide che ora ero interessato e, senza che lo sapessi, mandò il mio nome ad una Società Occulta in India.

Come mi era stato ordinato precedentemente, il giorno dopo ritornai alla società da solo e là incontrai altre nove persone e alcuni testimoni.

Dovevamo essere iniziati.

Fummo chiamati al centro della sala e ci furono somministrate le seguenti cose:

1)  Un intruglio che pareva mastice fu strofinato sui nostri corpi. Questo ci qualificava ad essere un MEMBRO pieno.

2)  Ci fu dato da bere un bicchiere pieno di un liquido che somigliava all’olio. Questo ci qualificava ad essere un AGENTE.

3)  Sulle nostre teste fu strofinata una polvere nera somigliante a della sostanza. Questo ci qualificava a STUDIARE I LORO MISTERI.

Sempre senza che lo sapessi, questa cerimonia d’iniziazione veniva registrata in India e il giorno successivo io ricevetti una lettera da loro. Nella lettera mi venne ordinato di macchiare la lettera con il mio proprio sangue e ti spedirgliela indietro tramite un mezzo che essi mi descrissero, non tramite l’Ufficio Postale. Lo feci.

Da questo punto a cui ero arrivato non c’era la possibilità di tornare indietro; tornare indietro avrebbe significato la morte, come mi veniva sempre ricordato, e sapevo che per me non c’era più speranza.

 

Il patto con Alice

Un mattino di buon ora, Alice mi disse che c’era da compiere una cerimonia importante nella casa.

Alle 2 di notte, portò una bambina che stava strisciando, una bambina viva.

Davanti ai miei occhi, Alice con le sue dita strappò gli occhi della bambina.

Il grido di quella bambina spezzò il mio cuore. Alice poi macellò la bambina facendola a pezzi e mise sia il sangue che la carne in un vassoio e mi domandò di mangiare. Mi rifiutai. Ella mi guardò diritto in faccia e quello che venne fuori dai suoi occhi non mi è possibile spiegarlo per iscritto. Prima che comprendessi quello che stava succedendo, stavo non solo masticando la carne ma anche leccando il sangue. Mentre accadeva tutto questo ella mi disse: “Questo è un patto tra di noi, tu non riferirai mai a nessun essere umano sulla terra niente di quello che mi vedi fare o niente che mi concerne. Il giorno che tu infrangerai questo patto, sarà la tua fine”.

Questo significava che il giorno che avrei rotto questo patto sarei stato ucciso.

Dopo questo avvenimento cominciai ad avere delle strane sensazioni dentro di me. Ero cambiato e non potevo più controllare me stesso.

Una parola di avvertimento alle mamme.

Conoscete le persone che vi aiutano in casa vostra?

Conoscete la loro vita?

Vi interessate a scoprire tutto quello che concerne lui o lei prima di affidargli o affidarle la vita dei vostri figli ecc.?

Come fece Alice a procurarsi quella piccola bambina che uccise? voi vi domanderete.

Quindi genitori, studiatevi di conoscere la vita di coloro che vi aiutano in casa.

Quando Alice vide che era riuscita ad attirarmi pienamente dentro lo SPIRITISMO e che stavo crescendo rapidamente in esso, fu soddisfatta e seppe che la sua missione era compiuta.

Mi trovò un appartamento, mi aiutò ad arredarlo e poi ruppe le relazioni.

 

Il patto in India

La Società Occulta situata a Dahil, in India, mi mandò una seconda lettera domandandomi di recarmi in India. In questa lettera mi fu anche ordinato di fare le seguenti cose: “Mangiare degli escrementi e dei topi putrefatti, e avere dei rapporti sessuali con degli spiriti durante la notte nel cimitero”.

Dopo avere compiuto queste cose fui obbligato a non avere mai più nessun rapporto sessuale con nessuna donna sulla terra.

Mandai una risposta alla loro lettera informandoli che non avevo nessun visto e che non sapevo come recarmi in India.

In quel tempo avevo iniziato a fare degli “affari”.

Ero un grosso contrabbandiere ma a cagione di questi poteri che mi assistevano non avevo alcun problema con la dogana ecc.

Cominciai ad avere molti soldi.

Il cibo e i materiali non erano più scarsi.

Un giorno chiusi a chiave il mio appartamento e uscii; quando tornai, aprii la porta ed ecco c’era un uomo che sedeva nel salotto. Mi spaventai. Quest’uomo mi disse: “Sei Emmanuel Amos?”

Risposi di sì.

Egli disse: “Sono stato mandato per portarti in India, preparati dunque”.

Chiusi tutto a chiave, andai e mi sedetti accanto a lui sul cuscino, pronto per l’ordine successivo.

Ma come un lampo, egli mi toccò e svanimmo. Mi ritrovai in una grande sala di conferenze a Dahil, in India, con una grande congregazione che stava già seduta e che aspettava di darci il benvenuto. Furono portati degli schedari dove era stato già scritto il mio nome e mi fu domandato di firmare accanto al mio nome. Lo feci.

Furono portati un vassoio contenente carne umana tagliata a pezzi e una bacinella con del sangue.

Ad ogni persona fu dato un boccale vuoto, e poi un uomo senza testa andò attorno versando il sangue e la carne nei boccali.

Venivano anche bruciati delle candele e degli incensi.

L’uomo senza testa fece degli incantesimi e tutti bevvero il sangue e mangiarono la carne, dopodichè la riunione terminò.

 

Le Iniziazioni in India

Ora era venuto il periodo della mia prova.

Fui mandato in una valle profonda circa 200 metri. In questa valle c’erano diversi tipi di pericolosi rettili e di bestie feroci che mi dovevano torturare. Non dovevo gridare, perché se avessi gridato avrei fallito l’esame e la conseguenza era la MORTE.

Dopo sette giorni di agonia fui portato fuori e mandato in un posto chiamato “GIUNGLA INDIANA”.

In questa giungla, vidi differenti tipi di uccelli demoniaci; erano demoniaci perché alcuni avevano facce come i cani, altri come i gatti ecc., eppure avevano delle ali.

All’interno di questa giungla c’è una grotta, e solo questi uccelli demoniaci possono aprire la grotta. Aprirono la grotta ed’io entrai dentro.

Le cose che vidi sono difficili da spiegare.

C’erano delle creature terribili, alcune assomigliavano a esseri umani ma con delle code e senza facce umane ecc.

Questo fu un altro luogo di tortura.

La tortura che c’era là potrebbe essere descritta al meglio come un mezzo-inferno.

Rimasi in quello stato per 7 giorni e poi fui portato fuori. In seguito fui mandato in una biblioteca molto grande che conteneva grossi volumi di libri mistici da studiare.

Più tardi ne presi due. Uno si chiamava Abbysinia – che significa “distruzione”; e l’altro si chiamava Assinia – che significa “dare vita o guarigione”.

Più tardi mi furono dati altri libri. Mi fu ordinato di costruire una camera appena sarei tornato in Nigeria, la camera doveva avere le seguenti cose in essa: “Un vaso d’acqua del mio paese, ripieno di sangue umano, un albero vivente all'interno; un cranio umano, delle piume di avvoltoio, pelle di animali selvaggi, pelle di boa e delle grosse lateriti brillanti a fianco del vaso”.

Il sangue all’interno del vaso doveva essere bevuto ogni mattina pronunciando un incantesimo. Mi fu anche ordinato di non mangiare più nessun cibo preparato dagli UOMINI perché sarei stato nutrito in maniera soprannaturale.

Con tutte queste istruzioni, ritornai in Nigeria nella stessa maniera in cui ero partito, e adempii tutte quelle istruzioni.

 

Di ritorno a casa in Nigeria

Ora ero diventato parte integrante del mondo spirituale e potevo viaggiare a mio piacimento in qualsiasi parte del mondo. Secondo i libri che avevo portato, nello spazio vivono degli esseri spirituali.

Forse essi avrebbero incrementato la mia potenza, e così decisi di provare.

Uscii fuori di casa mia, feci alcuni incantesimi e chiamai il vento selvaggio e scomparvi.

Mi ritrovai nello spazio e vidi questi esseri spirituali.

Essi mi domandarono: “Cosa vuoi”?

Gli dissi che volevo dei poteri.

Tornai sulla terra dopo due settimane, dopo avere acquisito da loro dei poteri.

Come ho detto prima, non potevo più controllarmi. Nonostante tutti questi poteri che avevo già ricevuto, ancora avevo bisogno di sempre più poteri! Allora decisi di recarmi nel mondo sotterraneo per verificare quello che era scritto nei libri che mi erano stati dati.

Un giorno andai in un posto nascosto nella boscaglia, feci alcuni incantesimi come veniva detto nei libri e comandai al terreno di aprirsi. Il terreno si aprì e i demoni mi crearono immediatamente dei gradini di scala. Misi i piedi nella scala ed entrai proprio dentro il terreno. C’era una oscurità totale che può essere paragonata solo ad una delle piaghe che sopravvennero in Egitto così come è riportata nella Bibbia. Vidi molte cose che sono difficili da spiegare. Vidi delle persone incatenate, delle persone occupate a fabbricare

denaro – il loro compito è lavorare giorno e notte per fornire il denaro a coloro che le hanno fatte prigioniere. Vidi ALCUNI MEMBRI D'ÉLITE DI SOCIETÀ SEGRETE che venivano dentro a fare alcuni sacrifici e poi tornavano sulla terra con alcuni regali che erano loro stati dati dagli spiriti che controllavano quel posto. Vidi ALCUNI CONDUTTORI DI CHIESE che venivano per ricevere poteri, come il potere di dire una cosa senza che questa sia messa in dubbio nella loro chiesa.

Stetti là per due settimane, e ritornai dopo avere ricevuto altri poteri.

Le persone mi vedevano sia giovane che innocente ma non seppero mai che ero pericoloso.

Ci sono tante persone simili in giro; solo coloro che sono in Cristo Gesù sono al sicuro nel vero senso della parola.

 

Il patto con la Regina della Costa

Una sera, decisi di fare una passeggiata.

Lungo la fermata del bus di Ebutte Metta, vidi in piedi una bella giovane donna.

Non le dissi mai una parola.

Il giorno successivo, mentre passavo ancora di là, la vidi ancora allo stesso posto.

Il terzo giorno la vidi ancora allo stesso posto e mentre passavo, ella mi chiamò. Mi fermai e mi presentai a lei come Emmanuel Amos ma ella rifiutò di presentarsi. Le domandai il suo nome e il suo indirizzo ma lei rise soltanto. Mi domandò il mio indirizzo e le diedi SOLO il nome della strada. Quando stavo per andarmene, mi disse che un giorno sarebbe venuta a visitarmi.

Nella mia mente dissi: “Questo è impossibile, io non le ho dato il numero di casa mia, come può quindi venire?” Ma ella mantenne la parola.

Una settimana dopo quell’incontro alla fermata del bus, sentii bussare alla mia porta.

Era lei, la donna misteriosa!

Le diedi il benvenuto (nella mia mente mi domandavo chi fosse questa bella giovane donna; e sapeva lei che stava infiltrandosi in un campo pericoloso?). La intrattenni e poi ella andò via.

Dopo questa prima visita, le sue visite divennero regolari, ma noi non avemmo nessun rapporto di qualsiasi genere. Notai che nelle sue visite ella veniva ad un momento ben preciso, e che non veniva né un minuto prima e né un minuto più tardi!

In alcune delle sue visite la portavo al Lagos Barbeach, all’Hotel Paramount o all’Hotel Ambassador ecc.

Durante tutto questo tempo non mi disse mai il suo nome.

Decisi di non preoccuparmi dato che sapevo che la nostra relazione non sarebbe andata oltre. Avevo già ricevuto l’ordine di non toccare mai una donna.

Improvvisamente cambiò l’orario delle sue visite e cominciò a visitarmi di notte.

Durante una delle sue visite mi disse: “Ora per te è giunto il tempo di visitarmi”.

Quella notte noi stemmo assieme e alle 8 del giorno successivo partimmo.

Prendemmo un bus ed ella disse all’autista di fermarci presso la costa.

Quando ci fermammo, le domandai: “Dove stiamo andando?”

Mi disse: “Non ti preoccupare, stai per sapere dove abito”.

Mi portò in un angolo della spiaggia e prese qualcosa simile ad una cintura e ci legò con essa e immediatamente venne una forza da dietro noi e ci spinse nel mare. Cominciammo a volare sulla superficie dell’acqua direttamente nell’oceano.

Caro lettore, queste cose mi accaddero nella mia forma fisica!

Ad un certo punto sprofondammo nel fondo marino e con mia sorpresa io vidi che camminavamo lungo un’autostrada. Ci trasferimmo in un città popolata da tante persone che erano molto occupate.

 

Il Mondo Spirituale

Vidi dei laboratori, come dei laboratori scientifici, dei laboratori di progettazioni, e un teatro. In fondo alla città vidi delle belle giovani ragazze e dei giovani uomini di bell’aspetto. Non vidi nessuna persona vecchia. La mia accompagnatrice mi presentò a loro e mi fu dato il benvenuto. Mi condusse in un posto chiamato “stanza scura”, in una “stanza di essiccazione”, e in una “stanza di imballaggio”.

Poi mi portò in una azienda principale e in un magazzino e, poi, tornò nella sua dimora privata.

Là mi fece sedere e mi disse: “Io sono la REGINA DELLA COSTA e desidererei molto lavorare con te. Prometto di darti ricchezze e tutte le cose che le accompagnano, protezione e tutto ciò che l’accompagna, la vita e un “angelo” per guidarti”.

Premette un bottone e venne fuori un vassoio con dentro della carne umana (fatta a pezzi) e la mangiammo assieme. Ordinò ad un boa di apparire e mi chiese di ingoiarlo. Ma questo mi era impossibile. Insistette ma mi era impossibile, come potevo ingoiare un boa vivente? Allora usò i suoi poteri e io lo ingoiai.

Questi tre patti:

·     LA CARNE UMANA e IL SANGUE,

·     il BOA e

·     l’ANGELO DEMONIACO

dovevano garantire che nessun segreto fosse rivelato. Ma all’“angelo” fu dato il potere di disciplinarmi se mi fossi sviato e il potere di portarmi il cibo dal fondo del mare ogni volta che ero sulla terra. Promisi di obbedirle sempre.

Dopo questa promessa mi portò in un’altra parte dell’oceano, questa volta in un isola.

C’erano degli alberi e ogni albero aveva un compito differente:

·     un albero per avvelenare

·     un albero per uccidere

·     un albero per invocare, e

·     un albero per curare.

Mi diede il potere di trasformarmi in tutti i tipi di animali marini come l'ippopotamo, il boa constrictor e il coccodrillo, e poi svanì.

Rimasi nel mare per una settimana e attraverso uno dei mezzi menzionati sopra (vale a dire sotto forma di coccodrillo) e tornai sulla terra.

 

I Laboratori del Mondo Sotterraneo

Rimasi in Lagos per una settimana e poi tornai nel mare, questa volta ci rimasi due mesi.

Andai nel laboratorio scientifico per vedere che cosa stava succedendo in esso. Vidi dei psichiatri e degli scienziati che lavoravano tutti molto seriamente. Il lavoro di questi scienziati è quello di ideare belle cose come macchine appariscenti ecc., armi ultramoderne, e di conoscere il mistero di questo mondo. Se fosse possibile conoscere la colonna di questo mondo essi la potrebbero conoscere, ma grazie siano rese a Dio, SOLO DIO LA CONOSCE.

Mi trasferii nella stanza di progettazione e là io vidi molti modelli di vestiti, di profumi e diversi tipi di cosmetici. Tutte queste cose, secondo lucifero, devono distrarre l’attenzione dell’uomo dall’Onnipotente Dio. Vidi anche differenti modelli di oggetti elettronici, di elaboratori e di sistemi d’allarme. C’ERA ANCHE UNA TELEVISIONE TRAMITE LA QUALE RICONOSCEVANO CHI ERANO I CRISTIANI NATI DI NUOVO NEL MONDO. LA’ SI POTEVANO VEDERE E DISTINGUERE COLORO CHE SI LIMITANO AD ANDARE IN CHIESA E COLORO CHE SONO DEI VERI CRISTIANI.

Poi mi spostai dai laboratori alla “stanza scura” e alla “stanza di essiccazione”.

La stanza scura è dove essi uccidono i membri che sono disobbedienti. Li uccidono prima dissanguando la persona e poi mandano la persona in una stanza dove la persona viene macinata e ridotta in polvere. La polvere in seguito viene mandata nella “stanza dell’insaccaggio” dove essa viene messa in sacchi e conservata per i maghi locali che vengono per prenderla per i loro incantesimi. C’erano altre cose che sono difficili per me spiegare per iscritto. Nonostante tutti quei poteri che possedevo, non ero ancora qualificato per incontrare lucifero ma ero solo qualificato per essere suo agente.

In ogni modo, ero soddisfatto che ora avevo dei poteri ed ero in grado di affrontare le cose, di sfidarle e di distruggerle a mio piacimento. Pensavo nella mia mente: “Potrebbero esserci altri poteri da qualche altra parte?”

 

Capitolo 3

 

IL REGNO MALVAGIO

“Il ladro non viene se non per rubare e ammazzare e distruggere; Io son venuto perché abbian la vita e l’abbiano ad esuberanza” (Giovanni 10:10).

 

Quando ritornai a Lagos, continuai ad occuparmi dei miei affari e dopo due settimane tornai nel mare.

La Regina della Costa mi diede quello che lei chiamò il suo “primo incarico”.

Dovevo recarmi nel mio villaggio e uccidere mio zio, un importante e potente mago locale che era responsabile, secondo lei, della morte dei miei genitori.

Obbedii e andai, ma non avendo mai ucciso prima di allora, non ebbi il coraggio di ucciderlo, distrussi piuttosto i suoi amuleti e gli tolsi i poteri che aveva. Il risultato di questo atto fu che lui perse definitivamente tutti i suoi clienti.

Tornai per fare un rapporto della mia missione ma ella si arrabbiò con me. Disse che per avere disobbedito ai suoi ordini meritavo la morte, ma a cagione del suo amore per me mi avrebbe mandato di nuovo allo stesso villaggio per uccidere due anziani che, avevano partecipato all’uccisione dei miei genitori.

Non capii se questo fu o meno una punizione per averle disobbedito; comunque ubbidii e tornai al villaggio e “riuscii” a uccidere questi uomini e mandai il loro sangue alla Regina della Costa.

Come risultato delle misteriose circostanze della loro morte, gli anziani del villaggio andarono a consultare un altro potente mago-guaritore locale che normalmente mandava il fulmine per fare indagini sull’uccisore.

Sfortunatamente per quegli uomini, incontrai il mago-guaritore sul piano spirituale dove lui si trovava per consultare gli spiriti e lo avvertii di non dire nulla se ci teneva alla sua

vita. Venne fuori e disse agli anziani di andare a casa e supplicare uno dei loro figli che essi avevano offeso, e non menzionò mai il mio nome.

Il fulmine che egli mandò tornò indietro e colpì nel loro mezzo uccidendo alcuni e lasciando altri feriti.

Dopo questo primo atto, i poteri che possedevo cominciarono a manifestarsi. Potevo deformare una ragazza che mi rifiutava la sua amicizia, ecc.

 

Il mio incontro con satana

Più tardi, ritornai a Lagos.

Un giorno, venne da me una ragazza di nome Ninna.

Ninna, i cui genitori erano originari dello Stato d’Anambra, era una giovane ragazza molto bella ma viveva la maggior parte del tempo nel mare, cioè nel mondo spirituale sottomarino. Era una fervente agente della Regina della Costa ed era molto malvagia.

Odiava i Cristiani fino in fondo all’anima, ed era pronta a tutto per combattere il Cristianesimo.

La incontrai per la prima volta durante la mia visita nel mare.

Ninna venne per compiere una commissione da parte della Regina della Costa.

Andammo via immediatamente e quando arrivammo a destinazione, appresi che dovevamo avere una conferenza con lucifero, vale a dire satana.

Nel corso di questo incontro, satana ci diede i seguenti ordini: combattere i credenti e non gli increduli perché gli increduli gli appartenevano già.

Quando egli disse questo, uno di noi domandò: “Perché?”

Egli disse che la ragione era che Dio lo aveva cacciato da “quel luogo” (egli rifiutò di nominare la parola “Paradiso” e lungo tutti i nostri incontri con lui, non menzionò mai la parola “Paradiso”, piuttosto usava sempre la parola “quel luogo”) a motivo del suo orgoglio e quindi NON VOLEVA CHE UN SOLO CRISTIANO POTESSE ENTRARCI, cioè in Paradiso. Ci disse anche che non dovevamo combattere gli ipocriti. “Essi sono come me”, disse lui.

Proseguì il suo discorso e disse che noi dovevamo combattere solo i veri Cristiani.

Disse CHE IL SUO TEMPO ERA VICINO, QUINDI DOVEVAMO COMBATTERE COME MAI PRIMA PER ASSICURARCI CHE NESSUNO ENTRASSE “IN QUEL POSTO”. Perciò uno di noi gli disse: “Abbiamo sentito dire che Dio ha mandato qualcuno per salvare l’umanità e ricondurla a Dio”; satana allora domandò: “Chi è costui?” UN MEMBRO RISPOSE: “GESÙ”. ALLORA, CON LA NOSTRA PIÙ GRANDE SORPRESA, LUCIFERO CADDE DAL SUO SEGGIO. Urlò contro quell’uomo e lo avvertì affinché non menzionasse più quel nome in nessuno dei nostri incontri se lui ci teneva alla sua vita.

E’ VERO CHE NEL NOME DI GESÙ SI DEVE PIEGARE OGNI GINOCCHIO (Filippesi 2:10) incluso Satana. [4]

Dopo questo incidente, ci incoraggiò e ci disse di non preoccuparci di “questi Cristiani”, e che lui, lucifero avrebbe regnato presto sul mondo e ci avrebbe dato, a noi suoi agenti, un posto migliore così non avremmo sofferto assieme al resto del mondo e lui ci avrebbe fatto dei governatori.

DISSE ANCHE CHE DATO CHE L’UOMO AMA LE COSE CHE SONO APPARISCENTI E

FANTASIOSE, AVREBBE CONTINUATO A PRODURRE QUESTE COSE E ASSICURARSI CHE L’UOMO NON ABBIA TEMPO PER IL SUO DIO, E CHE AVREBBE USATO LE SEGUENTI COSE PER DISTRUGGERE LA CHIESA.

1)  I soldi

2)  Le ricchezze

3)  Le donne

Alla fine del suo discorso chiuse la riunione.

Questo fu il mio primo incontro con satana.

Ce ne furono degli altri in seguito.

Mentre partivo, la Regina della Costa che al presente si manifestava in svariate forme, mi invitò nella sua dimora. Collocò delle ceneri umane assieme ad altre cose all’interno delle ossa delle mie gambe; mi mise una PIETRA (non una pietra ordinaria) nel mio dito e qualcosa d’altro all’interno dell’osso della mia mano destra. Ognuno di questi oggetti aveva il suo compito.

La pietra nel mio dito doveva servire a CONOSCERE IL PENSIERO DI CHIUNQUE ERA CONTRO DI ME.

La pietra nella mia mano destra doveva servire a DARMI IL POTERE DI DISTRUGGERE,

e quelle nelle mie gambe dovevano indurirmi maggiormente e così RENDERMI PIÙ PERICOLOSO e anche mettermi in grado di TRASFORMARMI IN UNA DONNA, IN UNA BESTIA, IN UN UCCELLO, IN UN GATTO ecc.

Mi portò in uno dei laboratori e mi diede un telescopio, una televisione e un apparecchio Video. Questi non erano degli oggetti ordinari, ma erano quegli oggetti che dovevano essere usati per discernere i Cristiani nati di nuovo e coloro che semplicemente frequentavano la chiesa.

Alla fine MI DIEDE SEDICI RAGAZZE CHE DOVEVANO LAVORARE COME MIE AGENTI. NINNA ERA UNA DI ESSE.

Tornai a Lagos armato dei sopra menzionati “doni”.

 

Trasformato in un Agente di satana

NON AVEVO PIÙ ALCUN SENTIMENTO UMANO E NEPPURE ALCUNA MISERICORDIA NEL MIO CUORE.

Mi misi immediatamente al lavoro e DISTRUSSI CINQUE APPARTAMENTI in un colpo.

Sprofondarono tutti dentro il terreno con tutti i loro abitanti.

Questo accadde a Lagos nell’Agosto del 1982.

L’imprenditore fu giudicato responsabile di non avere posto un buon fondamento e pagò caramente per questa cosa.

MOLTE DELLE DISTRUZIONI CHE ACCADONO NEL MONDO OGGI NON SONO FATTE DALL’UOMO. L’opera del diavolo è quella di rubare, di uccidere e di distruggere.

Lo ripeto, SATANA NON HA NESSUN “DONO GRATUITO”.

Mi misi A CAUSARE INCIDENTI STRADALI ecc.

Un caso che vorrei menzionare è quello di un giovane convertito che andava in giro a testimoniare della sua salvezza e della sua liberazione. Facendo questo, stava causando molto danno nel mondo spirituale, così pianificai per lui. Un giorno, era in un sontuoso bus in viaggio per Lagos. Aveva un appuntamento ad una riunione dove doveva dare la sua testimonianza. Mentre il bus viaggiava a forte velocità, desiderai intensamente che uscisse fuori di strada. COSI’ AVVENNE E SI ANDÒ A SCHIANTARE CONTRO UN ALBERO.

TUTTI I PASSEGGERI MORIRONO ECCETTO QUESTO GIOVANE CONVERTITO.

La sua salvezza fu miracolosa perché uscì fuori dal veicolo attraverso il portabagagli del bus e gridò: “Sono salvo, sono salvo!”.

Cercammo di fermarlo di testimoniare ma non ci riuscimmo.

PER MEZZO DELLA TELEVISIONE POTEVAMO CONOSCERE UN UOMO CHE SI ERA PENTITO DI RECENTE, E LO PERSEGUITAVAMO SERIAMENTE PER VEDERE SE POTEVAMO FARLO RICADERE NEL PECCATO. Se dopo sei mesi noi non ci riuscivamo, ANDAVAMO NELLA SUA AZIENDA PER FARLA FALLIRE; se lui o lei era un funzionario civile LO O LA OPPRIMEVAMO PER MEZZO DEL SUO CAPO e se possibile FACEVAMO SI’ CHE IL SUO CAPO PONESSE FINE AL SUO IMPIEGO. Se malgrado tutte queste cose, continuava a rifiutarsi di ricadere nel peccato allora rinunciavamo a lui. MA SE RICADEVA NEL PECCATO DOVEVA ESSERE UCCISO AFFINCHÉ NON AVESSE UNA SECONDA OPPORTUNITÀ DI RAVVEDERSI.

distrussi tante vite, fino al punto che lucifero fu molto contento di me e mi fece PRESIDENTE DEGLI STREGONI.

Un mese dopo la mia nomina a questa presidenza, fu convocata una riunione.

Partecipammo a quella riunione sotto forma di uccelli, di gatti e di serpenti.

Queste creature sono utilizzate per le seguenti ragioni:

·     Il fatto di trasformarsi in uccelli rende gli stregoni più pericolosi

·     Il fatto di trasformarsi in gatti rende gli stregoni capaci di raggiungere sia gli spiriti che gli uomini

·     Il fatto di trasformarsi in topi permette agli stregoni di entrare facilmente in una casa, poi durante la notte di trasformarsi in uno spettro, poi in un essere umano, e poi succhiare il sangue della sua vittima.

In quella riunione avemmo solo un punto nella nostra agenda: “I CRISTIANI”. Allora programmammo di tenere una CONFERENZA AFRICANA DELLO STREGONE, CHE SI DOVEVA TENERE A BENIN CITY NEL 1983.

Pubblicizzammo la conferenza su tutti i quotidiani e su tutti i mass-media pubblici. Tutte le forze delle tenebre furono mobilitate e noi eravamo sicuri che niente avrebbe impedito questa riunione.

In effetti, ogni cosa fu programmata bene e non fu trascurato niente.

Improvvisamente, I CRISTIANI DELLA NIGERIA COMINCIARONO A PREGARE E A LODARE IL LORO DIO E TUTTI I NOSTRI PROGETTI FURONO DISTRUTTI.

Non solo i nostri piani furono distrutti ma CI FU ANCHE UNA VERA CONFUSIONE NEL REGNO DELLE TENEBRE.

Il risultato fu che la conferenza delle streghe e degli stregoni non potè tenersi in Nigeria.

I CRISTIANI DEVONO NOTARE CHE NEL MOMENTO CHE SI METTONO A LODARE VERAMENTE L’IDDIO ONNIPOTENTE CI SARANNO DISTURBO E CONFUSIONE SIA NEL MARE CHE NELL’ARIA, E GLI AGENTI DI SATANA NON AVRANNO NESSUN LUOGO DI RIPOSO. LA PREGHIERA E’ COME LANCIARE UNA BOMBA A OROLOGERIA nel mezzo degli agenti di satana e ognuno si metterà in fuga per salvare la sua vita. SE I CRISTIANI CAPISSERO ED USASSERO LA POTENZA E L'AUTORITÀ CHE DIO GLI HA DATO, CONTROLLEREBBERO GLI AFFARI DELLA NOSTRA NAZIONE; SOLO I CRISTIANI POSSONO SALVARE LA NOSTRA NAZIONE.

Dopo il fallimento di questa conferenza che fu TENUTA IN SEGUITO NEL SUD AFRICA, fui richiamato nel mare. Quando arrivai, mi fu detto che da quel momento DOVEVO ABITARE NEL MARE E VISITARE LA TERRA SOLTANTO PER DELLE OPERAZIONI DIFFICILI. Mi fu dato un NUOVO COMPITO, inventare incantesimi per i maghi-guaritori locali. Mi fu affidata la direzione della sala di controllo, e la responsabilità di fare regali, vale a dire DOVEVO APRIRE CHIESE DI VESTITI BIANCHI (CASE DI PREGHIERA), dovevo FARE PROSPERARE LE MATERNITÀ, APRIRE DEI MAGAZZINI E FARLI PROSPERARE, DARE “FIGLI” E DENARO.

Spiegherò queste cose una dopo l’altra:

1.  APERTURA DELLE CHIESE DI VESTITI BIANCHI

Quando un uomo veniva da noi per ricevere assistenza nel costruire una casa di preghiera e per essere aiutato a compiere guarigioni ecc., gli venivano date alcune condizioni:

  • doveva accettare di DONARCI UNA O DUE ANIME OGNI ANNO.
  • Una volta che l’uomo avrebbe raggiunto un certo grado di responsabilità nella chiesa, doveva ESSERE INIZIATO NELLA NOSTRA SOCIETÀ e
  • NESSUN membro doveva essere fatto entrare nella casa di preghiera con LE SCARPE AI PIEDI.

Quando accettava queste condizioni, gli venivano date le seguenti cose: qualcosa che assomigliava a della GHIAIA BIANCA, DELLE OSSA UMANE, DEL SANGUE e DEGLI AMULETI, TUTTE QUESTE COSE IN UN VASO. Gli veniva dato l’ordine di SEPPELLIRE QUESTO VASO CON TUTTO IL SUO CONTENUTO DI FRONTE ALLA CHIESA E DI PIANTARE LA CROCE SULLA SOMMITÀ; DOPO IL SEPPELLIMENTO SI DOVEVA VEDERE SOLO LA CROCE. Gli veniva dato il consiglio di COSTRUIRE UNA VASCA O DI TENERE UNA BACINELLA DOVE GLI SPIRITI AVREBBERO DEL CONTINUO MESSO DELL’ACQUA SPECIALE. QUEST’ACQUA E’ QUELL’ACQUA CHE ESSI CHIAMANO “ACQUA SANTA”.

Molte persone quando sono disturbate da spiriti maligni si recano da questi “profeti” affinché caccino via questi spiriti. La verità è che POSSONO SOLO AGGIUNGERGLI DEI DEMONI. UN DEMONE NON PUÒ CACCIARE UN ALTRO DEMONE. [5] Quello che fa il profeta è questo: prega per la persona e poi le dà un panno rosso da mettere in casa sua, gli consiglia di pregare sempre usando delle candele e degli incensi. Mediante questo atto la persona ci invitava in casa sua. Alcune volte alla persona sarà consigliato di portare una capra ecc. come sacrificio. Questi sacrifici ci permettevano di andare a guarire la persona. Il profeta non ha nessun potere di curare o di guarire.

2.  APERTURA DI UNA MATERNITÀ

Se una donna veniva a domandarci di aiutarla ad aprire una maternità e di farla prosperare, noi le ponevamo queste condizioni.

·     SAREBBE STATO SCELTO DA NOI UN MESE IN CUI TUTTI I BAMBINI NATI NELLA MATERNITÀ SAREBBERO MORTI, ma negli altri mesi i bambini sarebbero vissuti.

Se accettava, LE VENIVA ANCHE DATO UN AMULETO CHE AVREBBE ATTRATTO LE PERSONE NELLA MATERNITÀ. Ci sono maternità di questo genere a Onitsha, a Lagos ecc. NON SONO PERMESSE LE SCARPE IN QUESTE MATERNITÀ.

3.  NEGOZIO STRAVAGANTE

Quando un uomo ci contattava per essere aiutato in questo campo, gli veniva dato un anello con la condizione che non doveva farlo toccare a nessuna donna. Doveva anche ACCETTARE DI ESSERE UN NOSTRO MEMBRO. Se accettava di adempiere queste condizioni, IL SUO NEGOZIO SAREBBE SEMPRE STATO RIFORNITO DA NOI CON I PRODOTTI MIGLIORI E CON QUELLI PIÙ RECENTI.

4.  IL DARE BAMBINI

Se una donna sterile andava a consultare un mago-guaritore, dopo avere fatto la sua lagnanza, le veniva chiesto di portare le seguenti cose: UN GALLO BIANCO, UNA CAPRA, DEL GESSO DEL PAESE E DEI PRODOTTI DESTINATI AD AVERE CURA DELLA SALUTE DEI BEBÈ. Le veniva consigliato di andare e in sua assenza il mago-guaritore veniva da noi portando queste cose. Allora procedevamo a mescolare certe cose che sono difficili a spiegare per iscritto, e che dovevano includere CENERI UMANE. IL MAGO USAVA QUESTO AMULETO PER CUCINARE IL CIBO PER LA DONNA ecc. Lei rimaneva incinta e dava alla luce un bambino ma ESSO NON ERA UN

ESSERE UMANO NORMALE. SE IL BAMBINO ERA UNA FEMMINA AVREBBE VISSUTO E SI SAREBBE PERSINO SPOSATA MA SAREBBE RIMASTA STERILE PER TUTTA LA VITA. SE IL BAMBINO ERA UN MASCHIO SAREBBE VISSUTO E SAREBBE STATO PERSINO ISTRUITO, MA DOVEVA MORIRE  IMPROVVISAMENTE. QUESTI FIGLI NON VIVONO MAI ABBASTANZA PER SEPPELLIRE I LORO GENITORI. Io qui vorrei dire che LA MAGGIOR PARTE DELLE STERILITÀ SONO CAUSATE DAI DEMONI. UNA DONNA PUÒ ESSERE STERILE SULLA TERRA MA DARA’ ALLA LUCE DEI FIGLI NEL MARE. Quindi consiglio i figli di Dio di aspettare solo Dio, perché solo Dio dona veri figli.

5.  SOLDI

Se un uomo veniva da noi per ricevere soldi, gli venivano poste queste condizioni da adempiere. Gli veniva chiesto di DARE UNA PARTE DEL SUO CORPO o se aveva una famiglia gli veniva domandato di PORTARE SUO FIGLIO. Se l'uomo era celibe, gli veniva chiesto di portare il suo FRATELLO PIÙ ANZIANO O QUELLO PIÙ GIOVANE: chiunque decideva di portare doveva provenire dallo stesso seno materno. E’ importante sottolineare questo: durante l’uccisione della vittima, alla persona che aveva portato l’offerta veniva data una lancia o una freccia. Venivano fatti sfilare in uno specchio tutti i membri della sua famiglia. APPENA LA PERSONA CHE LUI AVEVA OFFERTO PASSAVA NELLO SPECCHIO, GLI VENIVA CHIESTO DI COLPIRE E APPENA QUESTO AVVENIVA LA VITTIMA MORIVA DOVUNQUE SI TROVAVA. C’erano altri metodi, ma qualunque fosse il metodo, satana voleva che il donatore fosse responsabile della morte della sua vittima, domandandogli di colpire lui stesso la vittima.

RICORDATEVI CHE SATANA NON FA MAI DONI GRATUITI!

 

Capitolo 4

 

COME SATANA COMBATTE I CRISTIANI

“…. Poiché il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono ne’ luoghi celesti” (Efesini 6:12).

 

Combattendo i Cristiani

Dopo avere ricevuto da lucifero il comando di combattere i Cristiani, noi ci mettemmo seduti e progettammo le seguenti maniere per combatterli:

·     Causando delle malattie.

·     Causando la sterilità.

·     Causando sonnolenza nella chiesa

·     Causando confusione nella chiesa

·     Causando la tiepidezza nella chiesa.

·     Rendendo i Cristiani ignoranti della Parola di Dio

·     Mediante la moda e l’emulazione

·     Combattendoli sul piano fisico

 

Tra le maniere sopraccitate io vorrei spiegarne due:

1.  Gli attacchi sul piano fisico

Mediante la televisione datami, potevo vedere i Cristiani nati di nuovo (noi non combattevamo gli ipocriti perché essi ci appartenevano di già). Poi MANDAVAMO LE NOSTRE RAGAZZE PRIMA NELLE GRANDI CHIESE. ALL’INTERNO DELLA CHIESA SI METTEVANO A MASTICARE LA CHEWING-GUM O A FAR GRIDARE UN BAMBINO O A FARE QUALSIASI COSA CHE DISTRAEVA LE PERSONE DALL’ASCOLTARE LA PAROLA DI DIO. Potevano decidere di andare spiritualmente e FARE DORMIRE LE PERSONE DURANTE LA PREDICAZIONE.

Nel momento che vedevano che qualcuno aveva ascoltato la predicazione con attenzione,

lo aspettavano fuori dalla chiesa e appena usciva fuori, una di loro lo SALUTAVA E GLI

OFFRIVA PERSINO UN REGALO (ed è sempre quello che la persona amava) e appariva molto amichevole. Faceva di tutto e prima che la persona si rendesse conto di cosa stava succedendo, aveva dimenticato tutto quello che aveva imparato nella chiesa.

Ma se si trattava di un vero Cristiano, una di quelle ragazze dopo la riunione si precipitava fuori e lo salutava e manifestava il desiderio di sapere dove abitava con il pretesto che era nuova in città e non conosceva molti Cristiani.

Se il cristiano la portava a casa sua, ella si affrettava a comprare delle banane e il Cristiano prendeva ciò come un gesto d’amore. Lei continuava le sue visite fino a quando ALLA FINE NON SPEGNEVA LA LUCE DI CRISTO CHE ERA NELLA VITA DEL CRISTIANO, e poi smetteva di andarlo a visitare.

Nelle chiese e nelle comunità viventi l’operazione più importante consisteva NELLO SCORAGGIARE I CRISTIANI DAL LEGGERE E DALLO STUDIARE LA PAROLA DI DIO E QUINDI FARGLI IGNORARE LA LORO AUTORITÀ E LE PROMESSE DI DIO.

Nei posti dove si tenevano delle campagne di evangelizzazione, queste RAGAZZE VENIVANO MANDATE PER PROVOCARE DISACCORDI E CONTESE.

 

Come sono riconosciuti i Cristiani

Il Cristiano nato di nuovo non è riconosciuto dal fatto che porta sempre la Bibbia o dal numero di riunioni che frequenta.

I CRISTIANI NEL MONDO SPIRITUALE SONO RICONOSCIUTI DALLA LUCE CHE SPLENDE CONTINUAMENTE, COME UNA CANDELA MOLTO RISPLENDENTE NEL LORO CUORE O COME UN CERCHIO DI LUCE ATTORNO ALLA LORO TESTA O COME UN MURO DI FUOCO ATTORNO A LORO.

Quando il Cristiano stava camminando, VEDEVAMO DEGLI ANGELI CAMMINARE ASSIEME A LUI, UNO ALLA SUA DESTRA, UNO ALLA SUA SINISTRA E UNO DIETRO DI LUI. A motivo di ciò, a noi era impossibile avvicinarci a lui.

Il solo modo in cui avevamo successo era nel fare peccare il Cristiano, la qual cosa ci apriva una porta per la quale entrare. Quando un Cristiano guidava una macchina e volevamo fargli del male, vedevamo che non era mai solo nella macchina, c’era sempre un Angelo al suo fianco. OH! SE SOLO IL CRISTIANO CONOSCESSE TUTTO QUELLO CHE DIO HA IN RISERVA PER LUI, NON SI IMMISCHIEREBBE CON IL PECCATO E NON VIVREBBE NEGLIGENTEMENTE.

 

2.  Gli attacchi orditi per fare tornare nel peccato i Cristiani

Come presidente nominato da lucifero, mandavo queste ragazze nelle chiese e nelle comunità viventi. Queste ragazze erano ben vestite e dopo la predicazione si avvicinavano alla piattaforma in risposta all’appello lanciato dal pulpito, fingevano di avere ricevuto Cristo e si pregava per loro. Al termine della riunione o del servizio ciondolavano nell’attesa del predicatore che naturalmente era molto contento per queste nuove “convertite”. La cosiddetta “convertita” poteva anche seguire il predicatore a casa sua. Se quel predicatore non aveva lo spirito di discernimento la ragazza lo avrebbe indotto a cadere nel peccato di fornicazione o di adulterio. Questo accadeva nel momento che lui l’ammirava sensualmente. Ella si assicurava che egli persisteva in questo peccato fino a che lei non spegneva lo Spirito di Dio in lui e poi lo lasciava – MISSIONE COMPIUTA.

A questo punto, vorrei dare una testimonianza di un Ministro del Vangelo.

Nel mondo spirituale malvagio questo uomo è conosciuto come un uomo di Dio.

Quando si metteva in ginocchio, c’era confusione in mezzo a noi. Noi quindi gli mandammo queste ragazze. Ma questo uomo le nutriva pure, ma rifiutava di essere sedotto. Esse fecero tutto quello che poterono fare, ma non ebbero mai successo, e come risultato queste ragazze furono uccise per il loro insuccesso. Allora mi trasformai in una donna e andai da questo uomo e tramite delle parole e delle azioni cercai di sedurlo ma lui fu risoluto. Questo fu troppo per me, e così decisi di ucciderlo fisicamente. Un giorno, questo Ministro del Vangelo si recò al mercato cittadino della strada Oduekpe; lo sorvegliai e quando si chinò per chiedere il prezzo di alcuni prodotti,  costrinsi un rimorchio carico di bidoni di olio che si avvicinava a deviare dentro il mercato dove si trovava l’uomo. Il rimorchio colpì il palo della linea elettrica ad alta tensione NEPA e si riversò dentro il mercato uccidendo molte persone, ma questo Ministro scampò. La maniera in cui sfuggì alla morte fu un miracolo. Un altro giorno, lo vidi che viaggiava verso la città di Nkpor. Di nuovo, con la forza della mia volontà, lanciai contro di lui per ucciderlo un autocarro dell’esercito carico di legname che stava avvicinandosi.

L’autocarro entrò diritto nella strada del nuovo cimitero uccidendo molte persone, ma il Ministro sfuggì di nuovo alla morte. Dopo questo secondo tentativo lasciammo perdere. E’ ancora vivo!

A CAGIONE DI UN SOLO CRISTIANO, IL DIAVOLO PUÒ DECIDERE DI DISTRUGGERE MOLTE ANIME PENSANDO DI POTERLO UCCIDERE, MA FALLISCE SEMPRE.

Questi incidenti sono accaduti a molti Cristiani senza che loro lo sapessero, ma il loro DIO LI HA SEMPRE LIBERATI.

Il problema è che IL DIAVOLO NON CI RINUNCIA. I suoi pensieri sono sempre “Io posso riuscirci” ma non ci riesce mai.

Fino A CHE IL CRISTIANO CAMMINA NELL’AMORE DI DIO E DIMORA IN LUI E NON SI IMPACCIA DELLE FACCENDE DI QUESTA VITA, IL DIAVOLO NON POTRÀ MAI AVERE SUCCESSO, NON IMPORTA QUANTO FORTI SIANO I SUOI TENTATIVI.

Solo il non credente è a sua disposizione.

 

L’oppressione dei Cristiani

Questa avviene principalmente nei sogni.

Un Cristiano può vedere nei suoi sogni le seguenti cose:

·     Un parente morto che lo visita.

·     Degli esseri mascherati che lo inseguono.

·     Dei compagni che nuotano nel fiume.

·     Dei compagni che portano del cibo e gli chiedono di mangiarlo

·     Una donna nubile che ha un rapporto sessuale o anche una donna sposata che ha un rapporto sessuale con un uomo. Questa cosa se non viene affrontata immediatamente, qualche volta può portare alla sterilità.

·     O una donna incinta si vede che ha un rapporto sessuale con un uomo, questa cosa se non la si affronta immediatamente potrebbe portare a un aborto.

Se un Cristiano sperimenta le cose sopraccitate nei suoi sogni, non dovrebbe mettere la cosa da parte con un cenno della mano, ma al suo risveglio dovrebbe esaminare se stesso e confessare qualsiasi peccato da lui conosciuto a Dio, legare tutti quei demoni e domandare a Dio di restaurare ogni cosa che è stata corrotta. Questo è molto importante. La persona dovrebbe anche cercare aiuto e consiglio da un Cristiano maturo pieno di Spirito, più anziano nella fede.

 

Come il diavolo guadagna le anime

Quando Gesù Cristo viveva sulla terra, diede ai Suoi discepoli un comando: "Andate per tutto il mondo e fate discepoli di tutte le nazioni".

Mentre alcuni Cristiani stanno ancora aspettando un tempo più “adatto” e più “conveniente” per obbedire a questo comando, anche il diavolo ha dato questo comando ai suoi agenti.

La differenza è questa: GLI AGENTI DI SATANA SONO PIÙ SERI NEL GUADAGNARE ANIME DI QUANTO LO SIANO I CRISTIANI.

UNA DELLE AREE DOVE IL DIAVOLO GUADAGNA LE ANIME E’ LA SCUOLA SECONDARIA; SPECIALMENTE LE SCUOLE DELLE RAGAZZE.

Alcune delle nostre ragazze venivano mandate nelle scuole come studentesse. LE RIFORNIVAMO CON TUTTA LA PIÙ RECENTE E LA PIÙ COSTOSA BIANCHERIA INTIMA. Questa era una priorità assoluta, perché nei pensionati per ragazze amano usare solo biancheria intima. ALLA NOSTRA AGENTE NON MANCAVA MAI NULLA – COSMETICI, VESTITI, BIANCHERIA INTIMA, LIBRI, VIVERI E SOLDI. LE VENIVA DATO UN PARTICOLARE SAPONE PER BAGNO DA PRESTARE A QUALSIASI STUDENTESSA CHE LE RICHIEDEVA DEL SAPONE.

Una ragazza che voleva assomigliarle sarebbe stata attratta e diventava sua amica. Gradualmente la nostra agente ci presentava a lei. A quel punto la visitavamo fisicamente e cominciavamo a farle dei regali e a supplire ai suoi bisogni; mediante ciò, ella si univa a noi VOLENTEROSAMENTE. Lei a sua volta guadagnava un'altra, e così via. Questa è considerata come una missione ed è portata avanti con la determinazione di riuscire.

UNA COSA DEVE ESSERE CHIARA: SATANA NON FORZA NESSUNO, QUELLO CHE LUI FA E’ ATTIRARTI E FARE SI CHE TU VAI A LUI VOLONTEROSAMENTE.

Questa è la ragione per cui la Bibbia dice: “Resistete al diavolo ed egli fuggirà da voi” (Giacomo 4:7) [6]

Un'altra area in cui il diavolo guadagna le anime è NELL'AUTOSTOP.

Mandavamo le nostre ragazze a stare sulla strada, e solitamente erano molto belle e vestite in maniera attraente.

Potevano anche trovarsi negli HOTEL e attraverso queste vie catturavamo uomini e donne.

MOLTE PERSONE SEGNALATE SUI GIORNALI COME SCOMPARSE SI SONO PERSE

DANDO PASSAGGI A RAGAZZE CHE NON CONOSCEVANO.

Dovreste dunque stare attenti a chi date un passaggio nella vostra macchina.

 

 

Capitolo 5

 

IL MIO INCONTRO CON GESÙ CRISTO

Nel mese di Febbraio del 1985, noi avemmo il nostro consueto incontro nel mare dopo il quale decisi di andare a Port Harcourt nello Stato di Rivers a visitare la moglie del mio defunto zio.

Incontrai un uomo di nome Anthony.

Ha un negozio al raccordo stradale NWAJA, lungo la Trans-Amadi Road, a Port Harcourt, nello Stato di Rivers.

Mi mandò a chiamare e dato che nella nostra società abbiamo la regola di non rifiutare mai le chiamate, decisi di rispondere alla sua chiamata.

Andai da lui nel pomeriggio il giovedì di quella settimana.

Cominciò col dirmi che Dio gli aveva dato un messaggio per me. Tirò fuori la sua Bibbia e cominciò a predicare.

C’erano seduti anche tre altri Cristiani (un uomo e due donne).

Egli continuò la sua predicazione per lungo tempo e non fui sicuro di avere ascoltato tutto quello che disse. Mi chiese di inginocchiarmi per pregare.

Ubbidii e mi inginocchiai tranquillamente.

IMMEDIATAMENTE COMINCIO' LE SUE PREGHIERE, FUI BUTTATO GIÙ DALLO SPIRITO DI DIO E CADDI A TERRA.

Mi alzai con difficoltà e stetti in piedi rigido come un ferro, distrussi le sedie di ferro all’interno del negozio.

Guardai fuori e vidi tre membri della nostra società segreta, un uomo e due ragazze.

VENNERO IN FORMA UMANA, SI DIRESSERO VERSO LA PORTA MA A MOTIVO DELLA POTENZA DI DIO NON POTERONO ENTRARE.

Sono sicuro che l’allarme nel mare li aveva avvertiti del problema e grazie alla televisione seppero dove era il problema e avevano mandato l’impotente gruppo di salvataggio.

Questo accade sempre quando uno dei membri si mette nei pasticci.

Mentre i due uomini Cristiani mi spingevano giù sulle mie ginocchia le ragazze continuarono a pregare e a legare i demoni ma non furono specifici.

Mi domandarono se credevo in Gesù Cristo, io non dissi nulla.

Mi domandarono di invocare il Nome di Gesù, io rifiutai di invocarlo.

Mi domandarono il mio nome e glielo dissi.

Lottarono per ore e poi mi lasciarono andare.

Non era stato rimosso da me nessuno spirito, così me ne andai nella stessa condizione in

cui ero venuto.

 

Gli Eventi della Chiesa

Il giorno dopo era venerdì; fui invitato sempre da Anthony a partecipare alla loro veglia notturna alla Chiesa delle Assemblee di Dio di Silver Valley, Port Harcourt.

Accettai l’invito perchè frequentare i servizi di culto della chiesa per provocare il sonno e la confusione era parte dei nostri incarichi.

Il programma iniziò con dei cori. Cantammo fino a che uno dei membri innalzò un coro popolare, suonato da un particolare Gruppo Cristiano, che parlava dell’impotenza degli altri poteri eccetto il potere di Gesù, poi mi misi a ridere.

Risi perché quando guardai nello spirito delle loro vite, quasi tre quarti delle persone che cantavano questo coro vivevano nel peccato.

Sapevo che A MOTIVO DEI PECCATI NELLA LORO VITA, ERANO SMASCHERATI E POTEVANO ESSERE DANNEGGIATI SERIAMENTE DA QUESTI POTERI.

E’ IMPORTANTE CHE I CRISTIANI OBBEDISCANO ALLA PAROLA DI DIO E NON PERMETTANO A DEI VIZI INVETERATI DI RIMANERE NELLE LORO VITE.

In quella riunione eravamo in quattro dal mare e stavamo cantando e battendo le mani con loro.

Ancora una volta, voglio insistere qui che quando un servizio è cominciato, I MEMBRI DOVREBBERO ESSERE PER PRIMA COSA CONSIGLIATI A CONFESSARE I LORO PECCATI E POI ENTRARE IN UN PERIODO DI REALI LODI A DIO.

Questo farà stare un agente di satana presente molto a disagio e infatti scapperà per mettersi in salvo.

In quel particolare servizio eravamo molto a nostro agio ed entrammo persino in azione.

Molti cominciarono a dormire, dei cori furono cantati debolmente e le cose andarono a zig zag.

Il fratello Anthony aveva già parlato loro di me e così alle 2 di notte circa mi chiamarono fuori per pregare per me. Appena uscii fuori e andai davanti essi cominciarono a invocare il sangue di Gesù.

Li fermai e dissi: “Non è invocando il Sangue la soluzione; sono membro di una società segreta profonda, se voi siete d’accordo che potete liberarmi allora io mi metterò in ginocchio”.

Queste parole che pronunciai non erano premeditate.

IL SANGUE DI GESÙ SPAVENTA I DEMONI E PROTEGGE IL CREDENTE MA NON LEGA I DEMONI, IL LEGAMENTO DEI DEMONI HA LUOGO SOLO QUANDO IL CRISTIANO USA LA SUA AUTORITÀ E DA’ IL COMANDO.

Essi furono d’accordo e io mi inginocchiai.

A quel punto una sorella guidata dallo Spirito di Dio gridò e disse: “Se voi non siete degni non avvicinatevi”.

Sono sicuro che molti non capirono che cosa volesse dire.

E’ PERICOLOSO PER UN CRISTIANO CHE VIVE NEL PECCATO CACCIARE I DEMONI.

Molti si ritirarono e pochi vennero fuori a pregare per me.

Appena cominciarono a dire: “Nel nome di Gesù”, sentii un grande colpo dentro di me e caddi a terra.

Immediatamente il demone volante che era in me entrò in azione. Cominciai a correre con il mio petto. Chiunque è posseduto da un demone volante è sempre molto malvagio e pericoloso.

I credenti non videro mai quello che avveniva spiritualmente. Stavo correndo a motivo della potenza più forte che c’era nella stanza.

Due forze contrarie una all’altra entrarono in azione e l’atmosfera cambiò.

All’improvviso mi alzai in piedi e diventai molto violento ecc.

Un demone uscì fuori da me e si impossessò di un bambino nel loro mezzo ed egli cominciò a combatterli cercando di liberarmi da loro.

I fratelli non sprecarono mai del tempo con lui, piuttosto portarono lui e altri che avevano paura nella sagrestia della chiesa e li chiusero dentro.

Questo continuò fino alle 7 di mattina.

Ero fisicamente esausto e diventai calmo, così i fratelli si riunirono ancora attorno a me e cominciarono a gridare: “Dicci i loro nomi!”, “Chi sono?” ecc.

Io rimasi calmo.

Dopo avere atteso molto tempo e vedendo che non dicevo nulla, furono tratti in inganno pensando che fossi liberato.

Pregarono e ci congedammo.

Ero così debole fisicamente che fu difficile per me uscire fuori dalla chiesa. Ma qualcosa accadde, perché appena uscii fuori dalla chiesa e traversai la strada, diventai molto forte fisicamente.

Forse alcuni dei demoni che erano usciti erano tornati.

Mi arrabbiai molto e decisi di vendicarmi della chiesa.

Queste persone mi hanno insultato”, dissi a me stesso, e a motivo di questo insulto sarei ritornato a Lagos, per prendere più poteri e con altri malvagi come me sarei tornato a Port Harcourt per vendicarmi di TUTTI i membri delle Assemblee di Dio di Silver Valley.

 

In viaggio verso Lagos

Arrivato a casa della moglie di mio zio, dissi loro che sarei partito immediatamente per Lagos. Mi rifiutai di essere persuaso a rimanere e così presi un taxi per la stazione di autolinee di Mile 3 dove presi un altro taxi per Onitsha.

La mia intenzione era di fermarmi a Onitsha, vedere un amico e poi proseguire per Lagos.

A Mile 3 partimmo e come andavamo a Omagwe, al raccordo stradale dell’Aeroporto Internazionale, sentii una voce chiamarmi con il mio nome di nascita “NKEM”.

Mi voltai per vedere se nel taxi c’era qualcuno che conoscevo, ma non c’era nessuno. Chi poteva essere? Solo la mia defunta Madre mi chiamava con quel nome, tutti gli altri, incluso il mondo spirituale, mi conoscevano come Emmanuel.

Mentre mi stavo ancora domandando, venne di nuovo la voce: “NKEM, MI STAI PER TRADIRE ANCORA?

Non riconobbi la voce ma la voce continuò a domandarmi: “MI STAI PER TRADIRE ANCORA?”.

Improvvisamente mi venne una forte febbre. Il calore che cominciò a uscire dal mio corpo era così alto che gli altri passeggeri lo sentirono.

Uno di loro mi domandò: ”Signore, stava bene prima di mettersi in viaggio?

Gli risposi che stavo bene e che non avevo avuto neppure un mal di testa prima di lasciare Port Harcourt.

A Umuakpa in Owerri, mi accasciai dentro il taxi.

La cosa successiva che seppi fu che due uomini alti e enormi vennero a prendermi. Uno alla mia sinistra e l’altro alla mia destra e non mi dissero mai una parola.

Mi condussero lungo una strada molto accidentata, con delle bottiglie rotte e dei metalli. Come ci spostavamo, queste bottiglie e questi metalli mi procurarono dei tagli e cominciai a gridare ma questi uomini continuarono a non rivolgermi nessuna parola.

Andammo avanti e uscimmo fuori su una strada deserta.

Fu qui che uno di loro mi parlò e mi disse: “TU SEI UN UOMO RICERCATO” e continuammo a camminare.

Ci spostammo in una costruzione molto larga e lunga che sembrava una Sala di Conferenze. Appena salimmo sul pavimento, una voce dal di dentro disse: “PORTATELO DENTRO!”.

Mi portarono dentro e scomparvero, lasciandomi da solo.

Quello che vidi all’interno di questa sala è difficile da spiegare, ma cercherò di farlo il meglio possibile.

La stanza era decorata bene e così larga e lunga che uno aveva difficoltà a veder la sua

estremità. Camminai fino alla metà della sala e allora fui in grado di vedere la sua estremità. Alla fine della sala c’era un altare. Vidi una luna e delle stelle che circondavano il sole. Poi vidi un trono e sopra il trono era seduto un uomo molto bello d’aspetto con un mantello che splendeva come il sole. Egli mi disse: “VIENI”. Ma a motivo del suo splendore, non potevo avvicinarmi.

Ogniqualvolta cercai di muovere una gamba cadevo.

Mi alzai in piedi, provai di nuovo e caddi.

Improvvisamente una luna venne fuori dal trono dove Egli era seduto e venne lungo il soffitto proprio dove stavo io. Poi due mani vennero fuori dalla luna, afferrarono la mia testa, mi scossero e il mio corpo fisico si levò, come si leva un vestito, e il vero

me” stette in piedi.

Le mani piegarono il mio corpo fisico come si piega un panno e lo lasciarono cadere all’angolo. La luna poi si spostò indietro verso il trono e Colui che stava assiso sul trono disse ancora: “VIENI”.

 

La purificazione spirituale

Camminai fino ad un punto ed Egli scese dal trono verso di me, rimosse le mie gambe una dopo l’altra e versò fuori quello che c’era dentro e le rimise a posto; fece la stessa cosa con le mie mani e le rimise a posto; nei fatti erano tutti i posti dove la regina della costa teneva i poteri.

Mi domandavo, nella mia mente, chi poteva essere costui e come faceva a sapere i posti dove erano tenute queste cose.

Dopo di ciò, Egli ritornò al suo trono e mi domandò di venire.

Come cominciai a camminare, alcuni oggetti cominciarono a cadere dal mio corpo, delle scaglie caddero dai miei occhi ecc. ma prima che arrivassi all’altare questa cosa si fermò.

DOVE STAI ANDANDO?” domandò.

Risposi e dissi: “ sto andando a Onitsha a vedere un amico”.

Egli disse: “SI, MA IO TI MOSTRERÒ QUELLO CHE TU HAI IN MENTE”.

Fino a questo momento non sapevo chi Lui fosse, ma una cosa era certa e cioè che egli era più potente di tutti i poteri che avevo conosciuto.

Egli chiamò con un cenno un uomo e gli chiese di mostrarmi che cosa avevo concepito nel mio cuore. Questo uomo mi portò in una stanza e aprì qualcosa che assomigliava ad una lavagna; se ci fosse stata una via di scampo sarei scappato, perché davanti a me era scritto tutto quello che avevo pianificato contro i Cristiani e il mio piano contro la Chiesa delle Assemblee di Dio di Silver Valley.

L’uomo mi riportò indietro all’altare e mi lasciò.

L’Uomo che stava assiso sul trono discese dal trono, mi prese per la mano e mi disse che mi avrebbe  mostrato alcune cose.

Mentre camminavamo mi disse: “NON VOGLIO CHE TU PERISCA MA VOGLIO SALVARTI E QUESTA E’ LA TUA ULTIMA OPPORTUNITÀ. SE NON TI PENTI E VIENI E MI SERVI , MORIRAI. IO TI MOSTRERÒ LA DIMORA DEI SALVATI E QUELLA DEI DISUBBIDIENTI”.

Quando mi disse questo, capii che Egli era GESÙ CRISTO.

 

Le Rivelazioni Divine

Entrammo in una stanza ed egli aprì qualcosa come una tenda; io vidi tutto il mondo, le persone e tutte le attività che andavano avanti. Vidi sia i Cristiani che gli increduli, tutti che facevano o una cosa o l’altra.

Entrammo in una seconda stanza. Egli aprì di nuovo una tenda e quello che vidi fu un triste spettacolo. Persone incatenate! Egli le chiamò “GLI IPOCRITI”. Queste persone sembravano molto tristi ed egli disse: “RIMARRANNO IN QUESTA MANIERA FINO AL GIORNO DEL GIUDIZIO”.

Entrammo in una terza stanza.

Aprì una tenda e vidi molte persone che si rallegravano e indossavano delle vesti bianche. Questa volta gli domandai: “Chi sono questi?” Egli disse: “QUESTI SONO I REDENTI CHE ASPETTANO LE LORO RICOMPENSE”.

Entrammo in una quarta stanza e quello che vidi fu molto spaventoso.

Caro lettore, è difficile descrivere cosa vidi.

Sembrava come una intera città in fiamme.

L’INFERNO E’ REALE E TERRIBILE.

Se ti hanno fatto credere che il Paradiso e l’Inferno sono qui sulla terra e che l’uomo non vive dopo la morte ma subisce un totale annichilimento dopo la morte, è bene che tu sia avvertito qui e ora che C’E’ UN VERO INFERNO E C’E’ UN VERO PARADISO.

Non meraviglia il fatto che quando Gesù Cristo fu sulla terra avvertì gli uomini sull’Inferno.

Te lo dico di nuovo, l’inferno è reale. Io lo vidi ed è un posto terribile.

Gli domandai: “Che cosa è questo?”

La sua risposta fu: “QUESTO LUOGO E’ PREPARATO PER IL DIAVOLO E I SUOI ANGELI E PER I DISUBBIDIENTI”.

Egli li chiamò come è scritto in Apocalisse 21:8: “Ma quanto ai codardi, agl’increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda”.

Entrammo nella quinta stanza e quando egli aprì una tenda, quello che io vidi può essere descritto solo come GLORIOSO. Era come se noi stessimo guardando dalla cima di una montagna.

Vidi una NUOVA CITTÀ.

La città era così larga e bella.

Le strade sono fatte di oro.

Gli edifici non potevano essere paragonati con niente in questo mondo.

Egli disse: “QUESTA E’ LA SPERANZA DEI SANTI. CI SARAI TU LA”?

Immediatamente risposi: “”.

Dopo di ciò tornammo al trono ed egli disse: “VA’ E TESTIMONIA QUELLO CHE HO FATTO PER TE”.

Ancora, mi portò in un'altra stanza e quando aprì una tenda vidi tutto quello che avrei affrontato nel mio viaggio alla volta di Onitsha e di Lagos e come Egli alla fine mi avrebbe liberato.

Dopo di ciò mi disse: “NON TEMERE, VAI, IO SARO’ CON TE”.

Mi condusse fuori dalla sala e svanì e io mi svegliai su un letto di una casa di un altro uomo.

Gridai, così l’uomo e sua moglie corsero fuori dalla loro stanza.

Prima sbirciarono, e poi entrarono dentro.

Perché mi trovo qui?”

L’uomo allora narrò come mi ero accasciato in un taxi e come loro mi avevano portato nella Cattedrale Cattolica che c’era a Owerri. Mi disse come avevano mandato a chiamare un medico che venne e dopo avermi esaminato disse che il mio polso era normale e che dovevano aspettare e vedere quello che sarebbe accaduto.

Il Medico assicurò loro che avrei ripreso i sensi.

Poi mi portò con la sua macchina a casa sua e aveva aspettato.

Mi confessò anche che lui non comprese mai perché credette nel medico e perché si era preso la responsabilità di portarmi a casa sua.

Mi domandarono il mio nome e il mio indirizzo, che diedi loro e dopo rimasi calmo e non gli dissi mai la mia esperienza.

Rimasi calmo con questa gentile famiglia per due giorni e dopo l’uomo e sua moglie mi portarono alla stazione di autolinee di Owerri dove presi un taxi per Onitsha.

Tutte le cose che il Signore mi aveva mostrato a proposito del mio viaggio, si verificarono una dopo l’altra.

Presi un altro taxi per Lagos e quella notte il Signore mi parlò e mi ordinò che la mattina successiva per prima cosa partissi da Lagos.

Ubbidii e la mattina dopo lasciai Lagos per andare a Port-Harcourt.

Spesso mi domando perché il Signore ha voluto salvare un uomo come me. Un uomo così malvagio e distruttivo, un agente di satana.

Ho trovato la risposta in queste tre parole – DIO E’ AMORE.

In verità, Dio è amore.

 

Capitolo 6

 

LA TENTAZIONE E LA VITTORIA

“Le Mie pecore ascoltano la Mia voce, e Io le conosco, ed esse mi seguono; e Io do loro la vita eterna, e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla Mia mano” (Giovanni 10:27-28).

 

Dopo la mia conversione a Cristo, la prima cosa che accadde fu che tutti i doni che avevo ricevuto nel mare, il Telescopio, la televisione, le camicie, e le fotografie che avevo scattato nei laboratori del mare e la fotografia della Regina della Costa che erano esposte nel mio appartamento, tutte queste cose svanirono.

Quando ritornai a Port Harcourt, avevo una grande voglia di rendere testimonianza di cosa il Signore aveva fatto per me, ma nella chiesa questo non mi fu permesso.

La moglie del mio defunto zio che è anche lei una Cristiana, mi portò da uno dei pastori ma la domanda che questi fece fu: “Ha portato la carta?”

Capii più tardi che la carta a cui egli si riferiva era il “certificato di appartenenza alla chiesa”.

Che cosa aveva a che fare un certificato di appartenenza con il mio rendere testimonianza della potenza di Cristo e di quello che Lui aveva fatto per me?

Dio mi aveva trasportato dalla potenza delle tenebre nel regno del Suo amato Figliuolo, nel quale io ho la redenzione attraverso il Suo Sangue, e la remissione dei miei peccati.

Ero triste perchè sapevo che Satana non permetteva ai giovani convertiti di andare a testimoniare, specialmente a coloro “che precedentemente” erano coinvolti profondamente nelle sue attività, e faceva di tutto per fermare tali testimonianze.

Mi ricordai ancora che il Signore mi aveva chiaramente ordinato: “Và e testimonia quello che io ho fatto per te” e qui mi trovai faccia a faccia con il rigetto.

Forse non era ancora il tempo. Così io decisi di accantonare la cosa, cioè il mio dare la mia testimonianza agli altri, e di aspettare.

Viaggiai con tre commercianti da Aba a Togo per un viaggio di affari.

In quel posto comprai merce per un valore di 160.000 Naira.

Di questo ammontare di soldi, il mio denaro personale era di 70.000 Naira, mentre le rimanenti 90.000 Naira le avevo prese in prestito da dei commercianti in Aba.

Tra le cose che comprai c’erano rotoli di lacci, vari tipi di farmaci (specialmente antibiotici), delle siringhe, dei termometri, ecc.

Al confine Nigeriano, fummo trattenuti dalla Dogana, e più tardi ci fu chiesto di pagare una tangente.

Rifiutammo e le merci, incluse quelle che appartenevano ai miei tre colleghi, ci furono confiscate.

Alcuni mesi più tardi, le merci che appartenevano ai miei colleghi furono rilasciate, eccetto le mie.

Ritornai più tardi e mi fu domandato di pagare 40.000 Naira, ma nel controllare le merci mi accorsi che tutte le merci di valore – i rotoli di lacci, le siringhe, i farmaci ecc., - erano state di già rubate. Feci una stima delle merci rimaste e capii che pagando 40.000 Naira alla Dogana avrebbe significato soltanto aumentare la perdita, così decisi di rinunciare alle rimanenti merci.

I commercianti da cui avevo preso a prestito il denaro cominciarono a darmi la caccia.

Alcuni di loro chiamarono la Polizia, altri presero le leggi nelle loro mani e programmarono di togliermi la vita.

L’unica soluzione era di chiudere i miei conti bancari e usare tutto il denaro che avevo per pagare i debiti.

Per la grazia di Dio, pagai tutto eccetto 1.000 Naira che dovevo dare al mio proprietario

in Lagos.

Andai completamente in fallimento e dovetti persino prendere in prestito 20 K per pagare il prezzo del biglietto del taxi.

Mi recai presso alcuni Cristiani che erano nel commercio e che conobbi allora, per chiedergli di aiutarmi a ripartire di nuovo nella vita.

Nessuno disse sì o no, piuttosto mi veniva ripetutamente domandato di andare il giorno successivo fino a che mi stancai di andare.

Provai una grande frustrazione e non sapevo a chi rivolgermi per un consiglio o per trovare un aiuto.

Non conoscevo la Parola di Dio e con tutta la confusione che c’era nel mio cuore, leggevo la Bibbia ma non la capivo.

Mentre stavo ancora pensando cosa fare, ricevetti una telefonata urgente dal mio villaggio. Corsi a casa e trovai che la piccola costruzione che stavo facendo costruire era stata distrutta da mio zio che era anche presente e che minacciò di uccidermi.

La vecchia natura in me fu sfidata. Mi ricordai di quando ero con la società segreta, come lui aveva paura di me e si metteva in ginocchio davanti a me, ma ora lui sapeva che ero un uomo cambiato (come lo sapesse non lo sapevo dato che da quando mi ero convertito non ero andato a casa) e ora lui mi minacciava.

Invocai il Signore e gli dissi: “Così Tu mi hai salvato per lasciarmi frustrato e per permettere ai miei nemici di rallegrarsi di me”.

Piansi e decisi di tornare nella società segreta.

Almeno sarei stato salvato da tutta la confusione e avrei anche dato a mio zio una lezione che non avrebbe mai dimenticato per tutta la vita.

Nonostante presi questa decisione, avevo due timori prominenti dentro me.

1)  Durante la mia conversione, il Signore mi aveva detto chiaramente: “QUESTA E’ LA TUA ULTIMA OPPORTUNITÀ”. Il mio ritorno nella società poteva significare la morte, non solo la morte fisica ma anche la morte spirituale.

2)  Se perseveravo col Signore, mio zio che mi stava minacciando di morte, avrebbe attuato i suoi propositi.

Ero così confuso e avevo bisogno di aiuto. Ero ignorante della Parola di Dio e non sapevo cosa dice la Parola a riguardo delle cose da me menzionate qua sopra.

 

Caro lettore, devi comprendere che avevo tutte queste confusioni perché mi mancava chi mi seguiva come giovane convertito.

Seguire i giovani convertiti è molto importante e i Cristiani dovrebbero prendere questa cosa seriamente.

Se tu sai che non puoi seguire i tuoi convertiti, per favore non andare fuori a testimoniare.

Gesù Cristo enfatizzò questa cosa tre volte quando domandò a Pietro: “Simone, figlio di Giona, mi ami tu più di questi?”; “PASCI I MIEI AGNELLI

Molti convertiti tornano nel peccato perché non vengono seguiti in maniera appropriata.

Se ami Gesù, prenditi cura dei Suoi agnelli!

 

La Battaglia con gli Agenti di satana

Durante questo periodo, gli agenti della Regina della Costa cominciarono a perseguitarmi.

Mi fecero soffrire molto. Ebbi degli incubi.

Il primo Maggio 1985, un mese dopo la mia conversione, alle 2 di notte circa gli altri in casa dormivano. Fui svegliato da questi agenti, mi comandarono di uscire fuori di casa.

Obbedii, uscii fuori ed essi mi seguirono.

Tutto questo stava succedendo come in un sogno ma era nella realtà.

Ci spostammo nel cimitero situato presso la Chiesa Anglicana di San Paolo, al di là di Aba Road, a Port-Harcourt. Arrivati là mi dissero: “devi tornare con noi. Se ti rifiuti, ti uccideremo o ti ridurremo alla miseria”.

Dopo avermi dato questi ordini, se ne andarono via.

Ripresi i miei sensi e mi domandai come avevo potuto giungere nel cimitero a quell’ora della notte.

Ritornai a casa, la moglie di mio zio mi domandò dove ero stato.

Non le risposi, piuttosto tornai a letto e mi riaddormentai.

Gli agenti di satana decisero di attaccarmi durante i pomeriggi. A volte, mi combattevano mentre camminavo lungo la strada.

Le persone che erano attorno mi vedevano combattere contro l’aria o mi vedevano correre come se fossi inseguito. Ma solo io li potevo vedere.

Questo lo fecero per quattro volte e si fermarono.

Poi subentrò il loro capo, la Regina della Costa.

Il primo giorno venne in macchina e parcheggiò a fianco di casa nostra.

Era ben vestita e, come sempre, molto bella.

Le persone attorno pensarono che fosse la mia ragazza.

Appena entrò, seppi chi era.

Venne attorno a mezzogiorno quando l’intera zona era meno trafficata.

Si sedette e tra le altre cose disse: “Puoi andare nella tua chiesa, credere qualsiasi cosa vuoi credere, ma soltanto se NON RIVELERAI LA MIA ESISTENZA, ti darò qualsiasi cosa abbia bisogno in questa vita”.

Io non conoscevo le Scritture e così mi limitai ad ascoltarla e a guardarla mentre parlava.

Mi supplicò e cercò di persuadermi a ritornare da lei.

Non le dissi né sì e né no, ella si alzò, entrò nella sua macchina e partì.

Per circa due volte la moglie di mio zio si intrattenne con lei senza sapere chi fosse e io non dissi mai alla moglie di mio zio chi era quella donna.

Durante la sua ultima visita la Regina della Costa cambiò il suo approccio. Questa volta mi diede un severo avvertimento dicendo che aveva cercato nel corso di queste visite di persuadermi a tornare da lei e che ero stato molto ostinato, e che questa era la sua ultima visita; se avessi ancora rifiutato di tornare, sarebbe venuta da me in Agosto e mi avrebbe o ucciso, o sfigurato o ridotto alla miseria.

Con queste parole andò via.

Ebbi paura, così un giornoandai in chiesa e chiamai un fratello. Gli raccontai i miei problemi e gli dissi quello che avevo osservato su alcuni membri della chiesa ecc.

Questo fratello mi diede l’indirizzo dell’ufficio della SCRIPTURE UNION (S.U.), e mi disse: “LA’ TROVERAI UN AIUTO”.

Incidentalmente quello fu l’ultimo giorno che vidi questo fratello, fino ad oggi non l’ho più visto da nessuna parte in Port Harcourt.

Presi l’indirizzo e il giorno successivo presi un taxi per Bonny Street 108, dove c’è l’ufficio e dove incontrai il dattilografo che mi diede il programma trimestrale delle attività del S.U. Rumuomasi Pilgrims Group [Gruppo di Pellegrini della S.U. di Rumuomasi] che era quello più vicino a casa mia.

Venne la Domenica e mi recai alla Scuola Statale di San Michele di Rumuomasi, dove si riuniva il gruppo. Arrivai alle 2 del pomeriggio, non sapendo che la riunione cominciava alle 3, ma incontrai il gruppo di Preghiera e così mi unii a loro.

Dopo la riunione di quel giorno, compresi che quello era il posto giusto per me.

Dio mi provvide una signora Cristiana che considerai come mia madre, che si interessò di me spiegandomi la Parola di Dio e mi diede anche dei consigli.

I fratelli e le sorelle si interessarono molto di me e si presero cura di me.

Vidi un amore reale.

Lo Spirito Santo cominciò a farmi capire la Parola di Dio e la mia fede crebbe.

Cominciai a godere la mia vita Cristiana.

Venne il mese di Agosto e se ne andò, ma la Regina della Costa non si fece vedere come aveva minacciato di fare.

Salmo 91 – La protezione di Dio si adempì nella mia vita.

Isaia 54:17: “Nessun’arma fabbricata contro di te riuscirà; e ogni lingua che sorgerà in giudizio contro di te, tu la condannerai. Tal è l’eredità dei servi dell’Eterno, e la giusta ricompensa che verrà loro da me, dice l’Eterno”.

Anche questo si adempì.

 

Settembre 1985; ricevetti un messaggio in cui si diceva che il mio nome era apparso come distributore con la Silver Brand Cement di Lagos, e che aspettavano che mi presentassi all’ufficio il 27/9/85.

Partii da Port Harcourt il 26/9/85 e arrivai a Lagos la notte.

La mattina seguente, il 27/9/85, entrai nell’ufficio soltanto per sentirmi dire dal Capo Personale che il mio posto era stato assegnato a qualcun’altro. Mi domandò di ritornare il giorno dopo, cioè il 28/9/85, per vedere il Direttore Generale.

Mentre ritornavo al mio appartamento, e passavo attraverso una strada, qualcuno venne dal di dietro e mi afferrò strettamente e cercò di soffocarmi mantenendo chiusi sia il mio naso che la mia bocca. Lottai per la mia vita e mentre le persone passavano, nessuno venne a liberarmi, ma intervenne il Signore.

Mentre stavo ancora lottando con le mie mani, sentii una donna gridare e spingermi via dicendo: “Chi è quella persona dietro di te?”

Ripeté questa domanda una seconda volta e poi scomparve.

Dalla voce compresi che era una donna ma non vidi chi era.

Ero intontito e rientrai al mio appartamento barcollando.

Qui il mio proprietario era molto furioso, e mi disse: “Perchè sei fuggito con il mio denaro e il mio affitto?”

Lo supplicai e cercai di spiegargli che al momento non stavo lavorando e gli avrei pagato tutto il denaro appena avrei avuto il denaro. Dalla maniera in cui acconsentì, pensai che questa faccenda era sistemata.

Il giorno successivo, il 28/9/85, tornai all’ufficio e incontrai il Direttore Generale che si scusò per avere dato il mio posto ad un altro. Mentre stava ancora parlando, un giovane uomo entrò dentro e mi domandò: “Non sei tu Emmanuel?”

Io dissi: “Sì, lo sono”.

Egli disse: “Sì, alla fine noi ti abbiamo preso. Hai finito di correre? Noi abbiamo visitato Port Harcourt diverse volte e abbiamo trovato che eri sempre con quella tua madre spirituale. Ella è stata una pietra d’inciampo per noi e ora che sei venuto a Lagos ti abbiamo preso. Non potrai più tornare a Port Harcourt. Io sono quello che ha preso il tuo posto”.

Lo sfidai e gli dissi: “Voi non potete fare niente”.

Il Direttore Generale fu sorpreso di vedere quello che stava succedendo nel suo ufficio.

Mi scusai e partii per andare al mio appartamento.

Qualche minuto più tardi sentii bussare alla mia porta ed entrò Ninna. Mi domandò se stavo per tornare a Port Harcourt. Risposi di sì. E mi supplicò di tornare con loro e che i lavori per cui ero stato particolarmente addestrato giacevano ancora ineseguiti: KOTIPARI (nella lingua Yoruba)

·     Addestrato per essere a capo degli agenti delle potenze demoniache.

·     Addestrato per essere a capo della “stanza di controllo nel mare” per monitorare le cose che accadevano sulla terra e mandare e ricevere segnali d'allarme, mobilitare delle forze ecc.

·     Addestrato per essere accanto alla Regina della Costa il che implicava non solo cerimonie, sacrifici, esecuzione di speciali missioni datemi da lei, ma anche altre cose difficili da spiegare.

·     Addestrato per stabilire, con l'assistenza delle potenze delle tenebre, nuove società segrete che apparivano innocue, ma capaci di attirare dei giovani, come anche più numerose persone che frequentavano le chiese.

Ninna mi disse che se l’avessi accompagnata, quello che mi aspettava era una promozione

doppia e molte benedizioni. Mi confessò che loro erano responsabili del fatto che le mie merci erano state sequestrate e rubate, e anche che loro avevano istigato mio zio affinché distruggesse la mia costruzione e mi minacciasse di morte.

Ninna mi disse che se avessi rifiutato di seguirla avrebbero fatto di più e avrebbero fatto sì che non prosperassi, e che avevano deciso di combattere la mia madre spirituale: “Se noi prendiamo lei, abbiamo preso te”, ella disse.

In quel momento cominciai a predicarle la Parola di Dio.

Ella si alzò in piedi e disse: “Ti stanno seducendo”, e andò via.

Questo avvenne la sera del 28/9/85.

Era andata via da circa quindici minuti quando sentii di nuovo bussare.

Questa volta erano quattro uomini.

Mi fecero segno di seguirli e così uscii e mi trovai a camminare con loro.

Camminammo per circa 10 metri e uno dei due mi disse: “Ci conosci?”

Risposi di no.

Egli continuò: “Siamo stati pagati dal tuo proprietario per ucciderti”.

Mentre stava ancora parlando uno di loro tirò fuori una pistola e un altro tirò fuori un pugnale.

Ero indifeso e sapevo che loro mi avrebbero ucciso, ma Dio nella Sua maniera soprannaturale compì un miracolo che sorprese sia me che loro.

L’uomo con la pistola mi sparò contro, ma dalla pistola non uscì nessun rumore.

L’uomo con il pugnale lo usò sulla mia schiena ma la lama non penetrò, mi diede l’impressione di una bacchetta che veniva usata su qualcuno.

Furono terrorizzati come lo fui io.

Lo Spirito di Dio venne su di me e cominciai a predicare, tre di loro scapparono via, ma il quarto uomo crollò, cominciò a piangere e mi supplicò affinché pregassi per lui.

Non sapevo neppure come pregare a quel tempo ma dissi solo: “Signore, per favore perdona e dimentica e perdonalo. Amen”.

Diede la sua vita a Cristo e lo portai in una Chiesa Pentecostale vicina e spiegai al Pastore quello che era successo; lo affidai al Pastore e andai via.

Come entrai dentro casa, il mio proprietario uscì fuori correndo e si gettò sulle ginocchia e cominciò a supplicarmi e disse: “Per favore, perdonami, pensavo che tu avevi deciso di fuggire a Port Harcourt a cagione del mio denaro (1.000 Naira)”.

Lo perdonai e ci mettemmo finalmente d’accordo che avrei pagato il denaro a rate.

Quella stessa notte, alle 2 di mattina circa, il Signore mi svegliò. Non sapevo perché mi ero svegliato, così andai nel salone, e vidi una grossa tartaruga che mi stava di fronte; mi ricordai immediatamente dello studio biblico che avevamo avuto a Port Harcourt sulla potenza della parola. Allora pronunciai queste parole: “Tartaruga, da quando sono nato, la dimora della tartaruga è o la boscaglia o il mare, ma per essere entrata nella mia casa con le finestre e le porte chiuse, hai peccato, e per questo devi morire”.

Appena dissi questo, la tartaruga scomparve.

Ritornai in camera e mi addormentai.

Mi svegliai una seconda volta e sentii del rumore nel salone e andai e là davanti a me c’era un orribile avvoltoio. Ripetei le medesime parole e appena dissi: “Per aver commesso questo peccato devi morire”, anch’esso scomparve.

Durante questo viaggio a Lagos VIDI LA BENIGNITÀ, LA GRANDEZZA E LA FEDELTÀ DI DIO.

La mattina successiva, il 29/9/85, presi un sontuoso bus per Port Harcourt.

Quando raggiunsi Ore, il bus andò a schiantarsi contro un albero e rimase danneggiato ma nessuno rimase ferito. L’autista lo rimise sulla strada, ma quando il bus prese velocità cominciò a sbandare da un lato all’altro della strada.

Mi ricordai delle minacce di Ninna e così mi alzai nel bus, predicai ai passeggeri e conclusi dicendo: “Questi incidenti stanno succedendo per causa mia, ma da ora in poi non ci saranno più incidenti fino a che non raggiungeremo Port Harcourt, nel nome di Gesù”, e mi sedetti. In realtà, quando mi sedetti mi stupii per quello che avevo detto. E così avvenne, il veicolo arrivò bene a Port Harcourt senza più incidenti o guasti.

La Scrittura giustamente dice: “Ecco, potranno far delle leghe; ma senza di Me. Chiunque farà lega contro di te, cadrà dinanzi a te” (Isaia 54:15).

La Regina della Costa e i suoi agenti cercarono di farmi del male, ma siccome la loro unione non era fatta per il Signore, ma contro il Suo figliuolo, inciamparono tutti e caddero: “Quando l’avversario verrà come una fiumana, lo Spirito dell’Eterno lo metterà

in fuga” (Isaia 59:19).

Io dono a Dio tutta la gloria per avere manifestato la Ssua potenza in mio favore.

 

 

Capitolo 7

 

LE ATTIVITÀ DEGLI AGENTI DI SATANA

“Rivestitevi della completa armatura di Dio, onde possiate star saldi contro le insidie del diavolo; poiché il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono ne’ luoghi celesti” (Efesini 6:11-12).

 

Questo libro non sarebbe completo se non fossero smascherati i differenti metodi in cui operano queste potenze.

E’ anche importante che siano smascherate le differenti forme in cui queste potenze si manifestano.

Una cosa è chiara ed è questa, IL DIAVOLO VI INCORAGGEREBBE A CREDERE CHE E’ UN MITO O SEMPLICEMENTE UNA MANIERA PER DEFINIRE I PENSIERI MALVAGI OPPURE OPERA IN MODO TALE CHE VOI METTIATE L’ACCENTO PIÙ SUI SUOI POTERI CHE SULLA POTENZA DI DIO. Mentre la Bibbia dice: “Il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono ne’ luoghi celesti”, la Bibbia dice anche che le armi del Cristiano contro il diavolo e i suoi agenti “non sono carnali, MA POTENTI NEL COSPETTO DI DIO a DISTRUGGERE le fortezze; poiché DISTRUGGIAMO i ragionamenti ed OGNI ALTEZZA che si eleva contro alla conoscenza di Dio, e FACCIAM PRIGIONE ogni pensiero traendolo all’UBBIDIENZA DI CRISTO” (2 Corinzi 10:4-5).

Ed ancora le Scritture dichiarano chiaramente: “Per questo il Figliuol di Dio è stato manifestato: per distruggere le opere del diavolo” (1 Giovanni 3:8).

E Gesù avendo spogliato i principati e le potenze, ne ha fatto un pubblico spettacolo TRIONFANDO SU DI ESSI.

Tu sei COLTO NEL LACCIO delle parole della tua bocca, tu sei PRESO dalle parole della tua bocca (Proverbi 6:2) dice la Scrittura, quindi un figlio di Dio deve porre attenzione a confessare la Parola di Dio che Dio ha promesso “affretterà ad adempiere”.

La Parola di Dio parla di tre confessioni:

1.  La confessione della Signoria di Cristo.

2.  La confessione di fede nella parola, in Cristo e in Dio il Padre.

3.  La confessione del peccato.

Quando noi sentiamo la parola “confessione”, facilmente pensiamo al peccato.

La definizione che il vocabolario dà di “confessione” è:

1.  Affermare qualcosa in cui crediamo.

2.  Rendere testimonianza di qualcosa che  conosciamo

3.  Rendere testimonianza a favore di una verità che abbiamo abbracciato.

Bisogna dunque rammaricarsi che ogni qualvolta usiamo la parola “confessione” alcune menti pensano subito al peccato.

L’autore sta qui incoraggiando il figlio di Dio a cominciare oggi a confessare quello che Dio ha detto. Voi che eravate morti nelle vostre trasgressioni Dio vi ha vivificati assieme con Cristo e con Lui vi ha risuscitato e vi ha fatto sedere nei luoghi celesti (molto al disopra dei principati e delle potenze) in Cristo Gesù.

I Cristiani dunque devono rendersi conto del luogo dove essi sono seduti. Devono sapere che stanno operando da quell’altezza su satana e tutti i suoi agenti.

Il Signore Gesù Cristo vi ha dato TUTTA LA POTENZA e TUTTA L'AUTORITÀ proprio come Lui vi ha dato TUTTO QUELLO CHE APPARTIENE ALLA VITA E ALLA PIETÀ (2 Pietro 1:3).

Dio non volle mai che le circostanze dovessero controllare i Suoi figliuoli, piuttosto Egli volle che la Parola di Dio nella bocca del Cristiano debba controllare le sue circostanze.

Dio parlò in Geremia 23:29 dicendo: “La Mia Parola non è essa come il fuoco? dice l’Eterno; e come un martello che spezza il sasso?”

I Cristiani, intendo i Cristiani nati di nuovo, devono capire che quando pronunciano il Nome di Gesù, quello che viene fuori dalla loro bocca è del fuoco.

Quando un Cristiano si appoggia sull’autorità datagli da Cristo e pronuncia un comando nel Nome di Gesù, il fuoco esce dalla sua bocca e qualsiasi demone che controlla la circostanza deve ubbidire.

Gesù è vivente oggi per vegliare che ogni Sua parola si adempia.

Voglio ancora mettere in risalto un fatto importante che molti Cristiani trascurano e che satana sta usando. Gesù, dopo che Pietro gli indicò il fico secco maledetto dal Signore, disse:  

  • Nell’Evangelo di Matteo

“…Io vi dico in verità: Se aveste fede e non dubitaste, non soltanto fareste quel ch’è stato fatto al fico; ma se anche diceste a questo monte: TOGLITI DI LÀ E GETTATI NEL MARE, sarebbe fatto. E tutte le cose che domanderete nella preghiera, se avete fede, LE OTTERRETE” (Matteo 21:21-22).

  • Nell’Evangelo di Marco

“ …Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico che chi DIRÀ a questo MONTE: TOGLITI DI LÀ e GETTATI NEL MARE, se NON DUBITA in cuor suo, ma crede che QUEL CHE DICE avverrà, gli sarà fatto. Perciò vi dico: Tutte le cose che voi domanderete pregando, crediate che le avete ricevute, e voi le OTTERRETE” (Marco 11:22-24).

 

Il Signore ci indica la potenza della parola pronunciata e anche incoraggia il Cristiano ad essere specifico nelle sue preghiere e quando esercita la sua autorità.

Alcuni Cristiani domandano alla montagna di muoversi ma non dicono alla montagna DOVE andare. Gesù disse che se dirai alla montagna: “Togliti di là e GETTATI NEL MARE …” Prendiamo l’esempio del cacciare i demoni.

Alcuni Cristiani legano e cacciano i demoni senza mandarli in specifiche destinazioni. Questo è pericoloso.

Quando legate un demone ESSO E’ LEGATO. Se lo cacciate senza mandarlo in

una specifica destinazione, rimane nelle vicinanze.

Se il demone è solo sgridato fuori da qualcuno, rimarrà nelle vicinanze e più tardi tornerà o entrerà in qualcuno che è attorno che non è un Cristiano. Quindi i Cristiani devono essere attenti nell'affrontare i demoni.

Assicuratevi che il demone è LEGATO, CACCIATO e MANDATO in una specifica destinazione.

Alcuni Cristiani quando pregano dicono: “Io vi fermo demoni nel nome di Gesù”.

Nel mondo spirituale realmente vedete i demoni stare eretti aspettando il comando successivo. Ma se il Cristiano si ferma qua, non ha aiutato la vittima.

Non scherzate con il diavolo.

Non giocate con il vostro NEMICO.

Dio vi ha mandato con un Ministerio di liberazione e riconciliazione (riconciliando gli uomini con Dio) dunque dovete stare attenti a fare un lavoro accurato.

Lo ripeto. Quando, legate un demone, esso è legato. Quando lo cacciate in una qualunque destinazione avviene così.

Fino a che non vi immischiate con il peccato ma vivete nella volontà di Dio qualsiasi comando date al diavolo o ai suoi agenti nel Nome di Gesù Cristo DEVE essere obbedito.

Dio ha promesso di tenersi dietro a ciascuna delle Sue parole.

Prima di passare alla prossima fase, cioè alla manifestazione di satana e dei suoi agenti, voglio che abbiate i seguenti passaggi biblici nella vostra mente:

1.  E in Lui voi avete tutto pienamente. Egli è il CAPO d’OGNI principato e d’ogni potestà” (Colossesi 2:10).

2.  Ecco, Io v’ho dato la potestà (autorità) di CALCAR serpenti e scorpioni, e TUTTA LA potenza del nemico; e NULLA potrà farvi del male” (Luca 10:19).

3.  Ecco, potranno far delle leghe; ma senza di Me. Chiunque farà lega contro di te, cadrà dinanzi a te. Nessun’arma fabbricata contro di te riuscirà; e ogni lingua che sorgerà in giudizio contro di te, TU LA CONDANNERAI. Tal è l’EREDITÀ dei servi dell’Eterno, e la giusta ricompensa che verrà loro da Me, dice l’Eterno” (Isaia 54:15,17).

Prima, in questo libro, ho menzionato che queste forze malvagie operano principalmente nelle chiese, nei mercati, nei cimiteri, nelle giungle, negli hotel, nel mare e nell’aria.

 

Nelle Chiese

Siamo testimoni oggi che ci sono molte persone possedute nelle chiese, alcune parlano in lingue e persino profetizzano.

Solo coloro che hanno lo Spirito di Dio possono discernere costoro.

Ma noi qui stiamo parlando degli agenti di satana che sono nelle chiese.

Non stiamo parlando dei membri segreti di alcuni culti che sono nelle chiese (alcuni sono anche dei capi), noi sappiamo che essi sono presenti: STO PARLANDO DI COLORO CHE VENGONO NELLE CHIESE COME AGENTI DI SATANA PER:

1.  Causare delle dispute e della confusione nelle chiese.

2.  Distruggere le chiese.

3.  Fare addormentare uomini e donne durante la predicazione del sermone.

4.  Causare distrazioni di vario genere durante la riunione.

5.  Guadagnare anime a satana.

Siccome a proposito ho già detto alcune cose nel Capitolo tre, mi limiterò a darvi una testimonianza di quello che è accaduto nel recente passato.

I Cristiani dovrebbero dimorare in ogni Parola del Signore Gesù Cristo, perché quando disobbediscono o fanno un compromesso sono inclini a cadere al minimo tentativo di satana o dei suoi agenti.

I Cristiani sono stati chiamati FUORI dalle tenebre e sono stati trasportati nella meravigliosa LUCE di Dio.

I Cristiani sono stati chiamati ad UNA TOTALE SEPARAZIONE dal mondo e da quello che esso offre – USCITE DI MEZZO A LORO E SEPARATEVENE – dice la Scrittura.

 

C’era questa sorella – La Sorella J. (nome nascosto).

Era nata di nuovo ed era un pieno membro di una delle chiese “viventi”.

Ella poi si trasferì nella mia propria denominazione.

Partecipava a tutte le attività nella chiesa ed era molto attiva in esse. Ma il suo carattere ad un certo punto diventò sospetto, così alcuni di noi decisero di andare a visitarla a casa sua per scoprire che cosa realmente non andava bene in lei.

Mentre le facevamo delle domande, gli spiriti che erano in lei furono provocati e cominciarono a manifestarsi e allora ci disse che era la loro agente nella chiesa. Questi demoni furono cacciati fuori da lei e le fu ministrata la liberazione.

Le domandammo: “Sorella, come è accaduto che tu sia diventata un agente e nello stesso tempo sei un pieno membro della chiesa?”

Ecco quello che lei ci raccontò:

«Cominciò tutto un giorno, dopo una riunione domenicale, una “sorella” (una credente, così pensava lei) venne da lei ed espresse il desiderio di starle vicino perché, secondo questa “sorella”, ammirava la vita Cristiana della Sorella J.

J. accettò la sua amicizia senza riserve.

Le due andarono a casa della sorella J. e la cosiddetta “sorella” portò delle banane e delle arachidi che mangiarono entrambi. Rimase con la Sorella J. per un po’ di tempo e poi se ne andò.

Le sue visite diventarono regolari e ad ogni visita portava dei regali alla Sorella J.

I regali erano vestiti, scarpe, denaro, ecc.

In alcune occasioni l’amica della Sorella J. portava con sé molte altre ragazze.

Questo continuò per un certo periodo, e quando questa “sorella” si rese conto di essere riuscita a spegnere la luce di Cristo che era nella Sorella J., cambiò metodo e cominciò a visitare la Sorella J. nello spirito.

Alla Sorella J. fu dato un panno rosso, una certa pietra, un anello per il suo dito grosso destro, una catena per la sua caviglia, e perché aveva mangiato così tanto con loro e aveva preso così tanti regali da loro, che non aveva più alcuna possibilità di tornare indietro. Fece un patto con loro e cominciò a partecipare alle loro riunioni, e così poteva trasformarsi in serpente, in pipistrello, ecc. Allora diventò la loro agente per guadagnare anime per loro nella chiesa».

 

Sia lodato Dio perché ora lei è liberata, tutti i doni datele furono distrutti ed ora lei è di nuovo felice nel Signore.

 

Caro lettore, tutto cominciò con una insolita amicizia, e poiché alla Sorella J. mancava lo spirito di discernimento e non fu vigilante come è comandato dal Signore: “Vegliate e pregate affinché non cadiate in tentazione”; si sviò e cadde nelle mani del nemico.

La corsa avrebbe potuto finire all’inferno a causa della sua negligenza.

Potete facilmente identificare questi agenti di satana dai seguenti indizi:

·     Portano DEGLI ANELLI IN UNO DEI LORO DITI ALLUCI.

·     UNA CATENA ATTORNO ALLA CAVIGLIA, ANELLI AL NASO, BRACCIALETTI INSOLITI ECC.

·     Possono entrare in una chiesa o in una comunità ed essere MOLTO ZELANTI NELLE ATTIVITÀ DEL GRUPPO O DELLA CHIESA solamente per un unico Cristiano a cui sono interessati. Alcuni si comportano in maniera anormale, altri sono malvagi ecc.

 

Questa è la ragione per cui i figli di Dio devono pregare per avere lo spirito di discernimento al fine di poter identificare questi agenti al primo colpo d’occhio.

Nel momento in cui si rendono conto che li avete individuati, si guarderanno bene dall’avvicinarsi a voi. Il motivo è perché il loro maestro li metterà in guardia da voi!!

 

Nei mercati

Gli agenti di satana operano in varie forme nel mercato.

IL MERCATO E’ UNA DELLE PRINCIPALI AREE IN CUI ESSI OPERANO proprio come gli hotel sono i posti dove essi si appostano per catturare gli uomini.

Nel mercato, scelgono le loro vittime, come per esempio DELLE DONNE INCINTE A CUI PROVOCANO DEGLI ABORTI PER POTERE AVERE IL SANGUE DEI LORO BEBÈ PER LE LORO BANCHE DI SANGUE.

Accompagnano alcune delle loro vittime alla loro residenza al fine di visitarle in seguito durante la notte.

Questo succede agli increduli!

Alcuni prodotti fantasiosi venduti al mercato, come delle collane, dei rossetti, dei profumi e certi prodotti alimentari come le sardine “regina della costa” hanno origini strane.

Ci sono alcune azioni a cui i Cristiani devono stare attenti: potete vedere una signora o forse un gentiluomo che improvvisamente tocca il vostro stomaco o qualche altra parte del vostro corpo. Sappiate che questo è fatto con uno scopo malvagio – o per provocare un aborto, o per depositare certe cose nel vostro corpo o provocare qualche malattia.

Se dunque i Cristiani dovessero sperimentare questa cosa, si deve subito pronunciare un comando nel Nome di Gesù per disperdere e distruggere i piani del diavolo ecc.

E siate sicuri che tutto quello che distruggerete o legherete qui sulla terra sarà effettivamente distrutto o legato.

 

Le attività culturali

E’ anche molto importante notare che molte persone vengono iniziate nelle attività di satana o diventano possedute attraverso la maggior parte di queste cerimonie culturali e di queste danze. LA MAGGIOR PARTE DELLE NOSTRE CULTURE SONO PRODOTTE DAI DEMONI. Alcune attraverso amici, altre attraverso la lettura di opuscoli o romanzi.

I demoni gironzolano nelle vicinanze di tutti gli idoli. Lavorano per mezzo degli idoli nella pratica dell’idolatria (Zaccaria 10:2). Come parte definita della religione, l’idolatria attribuisce potenza divina a degli agenti naturali, o tributa onore divino a degli oggetti creati (Romani 1:18-22).

La Scrittura definisce l’idolatria come un adulterio spirituale (Geremia 3:8-10). Quindi un figlio di Dio non deve avere niente a che fare, sia direttamente che indirettamente, con l'idolatria.

Quella che viene chiamata la vita mondana, lo juju [il potere occulto], e la disco music, tutte queste cose sono ispirate da satana e dai suoi demoni.

Ricordo che prima che il Signore mi salvasse, in uno degli incontri che avemmo con satana, egli disse: “Questo mondo mi appartiene e io regnerò su tutto il mondo nella mia potenza e distruggerò tutti quelli che credono nel nome del Giusto (satana non menziona il nome GESÙ. Se qualcuno lo fa in sua presenza, rischia di perdere la sua vita). Io prometto di fare di voi, i miei rappresentanti, i miei governatori, ecc.” (satana è un bugiardo e in verità è il padre della menzogna).

Furono fatti anche dei piani per ridurre al silenzio i Cristiani della Nigeria restringendo

l’importazione delle Bibbie e della letteratura Cristiana.

Satana opera tramite increduli in posizioni di comando e di autorità per iniziare delle politiche e dei programmi anti-Cristiani. Egli fonda anche dei centri di guarigione che appaiono molto religiosi e attraverso di essi egli rivendica delle anime. Questi centri, solitamente chiamati CASE SPIRITUALI DI GUARIGIONE, sono dappertutto attorno a noi. In questi posti sono compiuti molti prodigi bugiardi per sedurre i loro clienti.

Satana è cosciente della SECONDA VENUTA DI GESÙ CRISTO e sprona costantemente i suoi agenti A FARE IN FRETTA E AD ESSERE ZELANTI nelle loro operazioni. Egli dice sempre: “Non ci rimane più tempo”.

Caro figlio di Dio, satana non sta dormendo, perché devi dormire tu?

 

Capitolo 8

 

LE ARMI DEL CREDENTE

  • IL NOME DI GESÙ
  • IL SANGUE DI GESÙ
  • LA PAROLA DI DIO
  • LE LODI CRISTIANE

“Del rimanente, fortificatevi nel Signore e nella forza della Sua possanza. Rivestitevi della completa armatura di Dio, onde possiate star saldi contro le insidie del diavolo” (Eesini. 6:10-11).

“Ma essi l’hanno vinto a cagion del SANGUE dell’AGNELLO e a cagion della PAROLA della loro testimonianza …” (Apocalisse 12:11).

 

Ho già detto molto su questo soggetto in precedenza, ma vorrei solo citare alcuni esempi.

Per favore, RENDETEVI CONTO che c’è POTENZA nel Nome di GESÙ.

C’è potenza nel SANGUE di GESÙ.

La Scrittura dice: “…ed essendo trovato nell’esteriore come un uomo, abbassò se stesso,

facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte della croce. Ed è perciò che Dio LO ha sovranamente innalzato e GLI HA DATO IL NOME CHE È AL DISOPRA D’OGNI NOME, affinché nel NOME DI GESÙ si pieghi OGNI ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto la terra, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre” (Filippesi 2:8-11).

La Scrittura dice ancora: “Ma essi l’hanno vinto a cagion del SANGUE dell’Agnello e a cagion della PAROLA della loro testimonianza” (Apocalisse 12:11).

Fate sì che il Nome di GESÙ sia sempre sulle vostre labbra.

Queste due cose: il Nome e il Sangue di Gesù, distruggono i piani di satana, e annientano di fatto le strategie di satana e dei suoi agenti.

Secondariamente, dovete imparare a cantare SEMPRE le lodi a DIO.

C’è POTENZA NELLE LODI.

 

C’era questo pastore – Pastore I. K. (nome nascosto).

Stava pasturando una chiesa in Ebutte Metta.

Diventò il mio bersaglio e le sue colpe erano le seguenti:

·      Disturbava la nostra pace perché di mattina presto si metteva a predicare la Parola di Dio.

·      andava in giro con i suoi megafoni e particolarmente alle fermate del bus della linea 2, lungo la Akintola Road, a Ebute Metta. Predicava in questi posti. Egli non si limitava a questo, ma legava i demoni ecc.

·      Nella sua chiesa, predicava smascherando le opere delle tenebre, e poi cominciava a legare i demoni.

·      Pregava molto.

·      cantava e lodava sempre Dio.

Gli mandai contro i miei messaggeri, ma non lo poterono uccidere e così decisi di compiere la missione io stesso.

Un certo giorno, lo vidi che camminava lungo la nuova strada G.R.A.

Una cosa degna di essere menzionata qua a proposito di questo Pastore è che ogni qualvolta andammo per attaccarlo, vedevamo delle colonne di nuvola alla sua destra e alla sua sinistra, che camminavano assieme a lui, e che ci impedirono di avvicinarci. Ma in quel particolare giorno non vidi nulla e così ero doppiamente sicuro che la missione avrebbe avuto successo.

Comandai alla pioggia di cadere per permettermi di colpirlo col fulmine.

La pioggia cominciò a cadere e cominciarono i fulmini.

Tutti gli alberi nella zona cominciarono a perdere i loro rami, ma questo Pastore stava cantando gioiosamente.

Ricordo ancora il coro – NEL NOME DI GESÙ OGNI GINOCCHIO SI PIEGHERÀ.

Come continuò a cantare questo coro, la pioggia si fermò, i fulmini si bloccarono e immediatamente apparvero due Angeli, uno alla sua destra e l’altro alla sua sinistra, con delle spade infuocate. I loro occhi e le loro spade erano come delle fiamme di fuoco. Poi un forte vento mi portò via e mi ritrovai in un'altra città. Di fatto, fui confuso, ma poiché ero così indurito, quello che dissi fu: “Quest’uomo ci è sfuggito ancora!!”

Il Pastore non si rese conto della guerra spirituale che era stata combattuta in suo favore.

Così, potete vedere, il figlio di Dio è BEN PROTETTO.

Quando la Bibbia dice: “…e NIENTE potrà farvi del male”, intende dire quello che dice.

 

La seconda testimonianza concerne un Cristiano che aveva preso il mio stesso taxi.

Era molto zelante e cominciò a distribuire degli opuscoli evangelistici all’interno del taxi.

Quando mi diede l’opuscolo lo rifiutai.

Egli allora cominciò a predicarmi la Parola. Così, fui disturbato e lo colpii con l’anello che portavo al dito, con l’intenzione di ucciderlo.

Questo ragazzo gridò: “IL SANGUE DI GESÙ” e immediatamente apparvero un lampo, del fuoco e un Angelo. Ancora una volta un forte vento mi rimosse con grande forza fuori dal taxi e mi trasportò nella fitta giungla.

Se non avessi avuto delle potenze malvagie che mi assistevano, avrei potuto perdermi nella giungla.

Quel Cristiano non si avvide della guerra che si era svolta in suo favore, tutto quello che seppe (assieme agli altri passeggeri), fu che ero scomparso dal taxi.

Il Nome di Gesù o il Sangue di Gesù sulla bocca di un credente manda fuori fuoco ecc.

La Scrittura dice: “IL NOME DEL SIGNORE E’ UNA FORTE TORRE, il giusto vi corre e vi trova un alto rifugio” (Proverbi 18:10).

 

Caro lettore, se sei un figlio di Dio, ricordati che Dio ha magnificato la Sua parola oltre ogni sua rinomanza (Salmo 138:2), quindi confessa la Parola (la Parola di Dio) credendo che la cosa che dici accadrà ed essa si VERIFICHERÀ.

Questa è la PROMESSA DI DIO!

Vorrei anche dire qua che puoi solo confessare quello che conosci.

La Scrittura ci esorta a prendere il nostro diletto nella Parola di Dio, meditando su di essa giorno e notte. Affinché tu possa tagliare rettamente la parola di verità, devi conoscerla.

Colossesi 3:16 dice: “La parola di Cristo ABITI in voi doviziosamente in ogni sapienza”.

E ancora il Salmo1:1-3 dice: “Beato l’uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via de’ peccatori, né si siede sul banco degli schernitori; ma il cui DILETTO è nella legge dell’Eterno, e su quella legge MEDITA GIORNO e NOTTE. Egli sarà come un albero piantato presso a rivi d’acqua, il quale dà il suo frutto nella sua

stagione, e LA CUI FRONDA NON APPASSISCE; e tutto quello che fa, PROSPERERÀ”. State vicini alla vostra Bibbia, non cessate di pregare, abbiate un cuore gioioso e state fermi, esercitate l’autorità datavi dal Signore Gesù Cristo.

 

Capitolo 9

 

CHE FARE ADESSO?

“E lo Spirito e la sposa dicono: VIENI. E chi ode dica: VIENI. E chi ha sete VENGA; chi vuole, prenda in dono dell’acqua della vita” (Apocalisse 22:17 – Bibbia Versione Riveduta).

 

Dopo avere letto questa testimonianza, non hai bisogno di una ulteriore predicazione per dare la tua vita a Gesù Cristo.

La Scrittura dice: “Il ladro (satana) non viene se non per rubare e ammazzare

e distruggere; Io (Gesù Cristo) son venuto perché abbian la vita e l’abbiano ad esuberanza” (Giovanni 10:10).

Satana ti odia e ti ha sedotto in svariate maniere per portarti all’inferno con lui, questo lo puoi dichiarare in base alla mia testimonianza.

Se satana ti fa una promessa o anche se ti fa un regalo, sappi che è male intenzionato.

Satana è un bugiardo e il padre della menzogna.

Dio lo ha chiamato il TUO NEMICO, perché non credi in Dio e nella Sua Parola?

Non è per caso che hai letto questa testimonianza.

Esamina te stesso e assicurati che tu sei in Cristo.

Riuscirai solo a ingannare te stesso se decidi di rimanere solo un FREQUENTATORE DI

CHIESA e peggio di ogni cosa se decidi di assumere una attitudine negligente nei confronti di questa che è LA PIÙ IMPORTANTE DECISIONE della tua vita.

Ti supplico, se tu non sei SICURO di stare in Cristo, se non sei SICURO di andare in cielo se la morte ti chiamasse in questo momento, allora per favore prega questa semplice preghiera con un cuore sincero.

Signor Gesù, so che sono un peccatore e che non posso salvarmi da me stesso mediante le mie opere buone. So che merito di andare all’Inferno, ma mi pento di avere peccato e Ti domando di perdonarmi. Per la fede, Ti ricevo ora nella mia vita come mio Salvatore e Signore, e come la mia sola speranza di salvezza. Vieni nel mio cuore ora e salvami secondo la Tua promessa. Scrivi il mio nome nel Libro della Vita. Ti domando tutto questo nel Tuo prezioso Nome. Amen”.

Emmanuel Amos ENI

 

 

 

APPENDICE

1.         “Il cuor dell’uomo medita la sua via, ma l’Eterno dirige i suoi passi” (Proverbi 16:9).

2.         “Gettando su Lui ogni vostra sollecitudine, perch’Egli ha cura di voi” (1 Pietro 5:7).

3.         “Il ladro non viene se non per rubare e ammazzare e distruggere; Io son venuto perché abbian la vita e l’abbiano ad esuberanza” (Giovanni 10:10).

4.         “Affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto la terra (Filippesi 2:10).

5.         “E Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse loro: Ogni regno diviso in parti contrarie sarà ridotto in deserto; ed ogni città o casa divisa in parti contrarie non potrà reggere. E se satana caccia satana, egli è diviso contro se stesso; come dunque potrà sussistere il suo regno?” (Matteo 12:25-26).

6.         “Sottomettetevi dunque a Dio, ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi” (Giacomo 4:7).