Charles Haddon Spurgeon

(1834-1892)

 

LA PREGHIERA FA LA STORIA

di David Smithers

 

La memoria di Charles Haddon Spurgeon è stata conservata tra i cristiani evangelici da oltre 100 anni. Molti leader cristiani lo considerano il più grande predicatore che l'Inghilterra abbia mai dato. Viene comunemente acclamato il "Principe dei Predicatori". Più di 63 volumi di sermoni pubblicati dimostrano la ricchezza e il successo del ministero di Charles H. Spurgeon. Benché noto come un grande predicatore, non fu la predicazione che rese Spurgeon grande. Spurgeon riconosceva ripetutamente il suo "successo" come il diretto risultato delle fedeli preghiere della sua congregazione. "Si è spesso fatto osservare che tutta la chiesa contribuì a dare Spurgeon. Quando nella chiesa di Spurgeon venivano visitatori, egli li guidava sempre nel seminterrato della sala di preghiera, dove le persone erano sempre in ginocchio per intercedere. Poi Spurgeon soleva dichiarare: "Ecco la centrale elettrica di questa chiesa".

 

Nella sua autobiografia Spurgeon espresse la sua gratitudine per le benedizioni che riceveva da una tale chiesa che pregava. "Io do sempre tutta la gloria a Dio, ma non dimentico che Egli mi ha dato il privilegio di svolgere fin dal principio il ministero a persone di preghiera. Tenevamo riunioni di preghiera che mettevano in moto le nostre stesse anime, ciascuna delle quali appariva decisa a prendere d'assalto la Città Celeste tramite la potenza dell'intercessione". Spurgeon considerava la riunione di preghiera come il termometro spirituale di una chiesa. La riunione di preghiera del lunedì sera della sua chiesa ricevette una testimonianza su scala mondiale per molti anni. Ogni lunedì sera una grande parte del santuario di Spurgeon si riempiva di intercessori zelanti e ferventi.

 

"Agli occhi di Spurgeon la riunione di preghiera era la riunione più importante della settimana". È su questo punto che molti di noi si trovano in contrasto col caro Spurgeon. Noi amiamo le nostre riunioni di predicazione e adorazione, tuttavia trascuriamo gravemente quelle riservate alla preghiera. Uno dei più grandi interessi di Spurgeon era che la sua gente imparasse a pregare con sincerità. "Egli insegnava alla sua gente a pregare, facendolo molto più attraverso il suo esempio che attraverso qualunque predica. Le persone lo udivano pregare con una tale realtà che si vergognavano delle loro pure e semplici ripetizioni di parole". Durante tutto il suo ministero molti ascoltatori commentavano di venire stimolati dalla sua predicazione, e nonostante ciò venivano ancor più toccati dal suo modo di pregare. Quando a Dwight L. Moody, dopo la sua prima visita in Inghilterra, al suo ritorno in America, fu chiesto: "Hai sentito Spurgeon predicare?" Egli rispose: "Sì, ma meglio ancora l'ho udito pregare". Un amico intimo degli Spurgeon commentò riguardo alla sua vita di preghiera: "Le sue preghiere pubbliche erano un'ispirazione, ma le sue preghiere con la famiglia erano per me più meravigliose ancora. Spurgeon, quando si inginocchiava davanti a Dio durante la preghiera di famiglia, appariva un uomo più grandioso perfino di quando incantava migliaia di persone con la sua oratoria".

 

Spurgeon riconosceva pienamente che il più grande bisogno della chiesa non era quello di avere un altro "Principe dei Predicatori", ma di avere più principi di preghiera. Uno dei suoi molti sermoni pubblicati esprimevano i suoi sentimenti su questo punto. Egli scrisse: "Devo darvi tuttavia un'altra ragione ancora perché dobbiate pregare? Ho predicato apertamente il mio stesso cuore. Non sono riuscito a dire niente più di ciò che ho detto. Le vostre preghiere non completeranno ciò che la mia predica non riesce a portare a termine? Non è forse verosimile che la Chiesa abbia steso finora la sua mano di predicazione, ma non la sua mano di preghiera? O cari amici! Agonizziamo in preghiera!..."

 

Sono corse molte voci ultimamente riguardo a buche di risvegli balzanti su nella nostra nazione. Molti dicono di desiderare tali risvegli nelle loro chiese locali e città. Tuttavia, non è forse la riunione di preghiera quella che è ancora la più trascurata? Se Cristo Gesù dovesse visitarci oggi con una reale potenza di risveglio, quanto potrebbe essere mantenuta una tale benedizione dove non c'è alcun lavoro di fondo disposto in preghiera? Esercitare soltanto le nostre parole e non le nostre ginocchia riguardo al risveglio, è ipocrisia! È ora di rendere l'incontro di preghiera tanto affollato quanto lo sono le nostre riunioni preferite di predicazione e adorazione. È allora e SOLO allora che verrà un vero risveglio con una potenza duratura! Come Spurgeon, consideriamo la riunione di preghiera come la nostra più importante riunione!