Ciro Ingerson Scofield:

 

l’avvocato che diventò il difensore

della dottrina biblica

 

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Uno strumento scelto fin dalla nascita

 

In un’umile casa del Tennessee, uno degli stati meridionali degli Stati Uniti d’America, intorno all’anno 1850, un ragazzino divora i libri della biblioteca di suo padre; quando scopre la citazione di un nome sconosciuto o di un luogo ignorato prima, interrompe la lettura, apre altri volumi e fa una piccola ricerca: «…Alessandro, figlio di Filippo di Macedonia…chi era mai questo Filippo? Dove si trova la Macedonia?…»; ora questa ricerca metodica dimostra un carattere particolare di cui riparleremo.

Ciro Ingerson Scofield nacque il 19 agosto 1843 nel Michigan. Sua madre morì poco dopo averlo partorito; prima di spirare, però, pregò per il neonato che dormiva accanto a lei, chiedendo con fervore a Dio che egli diventasse un giorno ministro del Vangelo. Fece poi promettere a coloro che la circondavano di comunicare questa preghiera al figlio solo il giorno in cui si sarebbe impegnato spontaneamente per Cristo; non voleva che decidesse spinto dai sentimenti per la madre, ma che si assumesse personalmente le proprie responsabilità.

Dio esaudì le sue preghiere, anche se dopo 36 anni!

Come un altro Ciro, quello della Bibbia (Isaia 44:28; 45:3), Ciro I. Scofield era uno strumento scelto da Dio.

Era ancora giovane quando il padre traslocò nel Tennessee.

Essendo uno studente brillante, Ciro sarebbe dovuto entrare all’università, ma scoppiò la guerra di secessione.

Le scuole di alto grado furono chiuse ed egli dovette arruolarsi nell’esercito sudista; perciò non ebbe mai un’educazione universitaria.

Congedato all’età di 22 anni, andò a vivere dalla sorella che abitava a Saint-Louis.

Era sposata con un francese, un ricco uomo d’affari che si offrì di finanziargli gli studi. Ma il giovane rifiutò questa generosa proposta: preferiva imparare a «volare con le proprie ali».

 

Successi mondani ed allontanamento da Dio

 

Avendo accettato il posto di praticante in uno studio di avvocati, manifestò capacità tali da assumere molto in fretta importanti responsabilità professionali; era ancora uno studente di diritto, eppure si trovò a dibattere delle cause delicate e vinse processi importanti.

All’età di 26 anni, entrò a far parte del foro di Saint-Louis.

In quel periodo, s’impegnò anche in politica.

Indignato perché un senatore versava importanti somme di denaro ai votanti per assicurarsi la propria elezione, svelò il suo losco gioco e provocò uno scandalo.

Questo brillante giovane attirò l’attenzione del Generale Grant che gli affidò il posto di avvocato responsabile per il distretto del Kansas.

Scofied era, all’epoca, il giudice più giovane in carica negli Stati Uniti.

Dopo due anni di intensa attività lavorativa, Scofield diede le dimissioni per riprendere la sua professione di avvocato. Tuttavia, i suoi successi umani andavano di pari passo con una vita sregolata in cui l’alcool aveva un ruolo nefasto.

Dal momento in cui aveva smesso di frequentare la scuola domenicale, non si era più occupato di Dio.

 

Una conversione decisiva

 

Ma un giorno, un suo caro amico, Thomas S. Mc Pheeters, venne a trovarlo in ufficio.

Stava per andarsene, quando gli fece una domanda diretta:

«Perché non sei cristiano?»

Sorpreso, Scofield rispose:

«La Bibbia non dice forse qualcosa riguardo ai bevitori che non troveranno posto in cielo? Sai bene, Mc Pheeters, che io sono un bevitore inveterato!»

«Ma Scofield, tu non hai risposto alla mia domanda. Perché non sei un cristiano?»

«Il mio nome si trova ancora nel libro dei membri della Chiesa Episcopale, ma nessuno mi ha mai mostrato la via per diventare cristiano»

Mc Pheeters tirò fuori dalla sua tasca un Nuovo Testamento e lesse Giovanni 3:16; 6:47; 10:28; Atti 13:38,39 ed altri brani. Poi, rivolgendosi all’amico, gli disse:

«Vuoi accettare Gesù Cristo come tuo personale Salvatore?»

«Vorrei riflettere…»

«Non lo farai! Ti conosco! È tutta la vita che ci rifletti. Deciditi ora. Vuoi andare a Cristo per essere salvato o no?»

Dopo un momento di esitazione, i due si inginocchiarono e Scofield diventò una nuova creatura.

Questa fu una conversione vera, secondo il pensiero biblico.

La passione per l’alcool scomparve immediatamente.

Scofield sapeva di essere salvato ed ormai viveva una vita cristiana vittoriosa.

Aveva 36 anni.

 

Prime esperienze al servizio di Dio

 

Egli provò subito il bisogno di rendere testimonianza del suo Salvatore. Siccome viveva vicino ad un importante snodo ferroviario, affittò un locale e predicò il Vangelo ai ferrovieri. Fu l’inizio di un magnifico lavoro che continuò per decenni, sotto l’egida dell’Unione Cristiana Giovanile, a quel tempo fedele nella dottrina e ricca di vita spirituale, grazie ai suoi gloriosi inizi.

Durante i primi anni della vita cristiana, Scofield fu profondamente impressionato dagli studi biblici del Dottor James H. Brookers. Istruito da questo servo di Dio che sapeva sviluppare la sana dottrina a partire dal Testo Sacro, Scofield si mise a studiare sistematicamente la Bibbia. In quel periodo conobbe anche il grande predicatore Dwight L. Moody, che condusse una vasta campagna evangelistica a Saint-Louis durata cinque mesi.

Nel 1882, Scofield rispose ad un appello che era certo venisse da Dio e andò a Dallas, in Texas. Divenne allora il pastore di una piccola chiesa di 12 membri, TUTTI INCONVERTITI.

La sera  della sua prima predicazione, basata su Giovanni 3:16, ottenne due conversioni. La stessa settimana, iniziò delle riunioni di preghiera nel quartiere, in un’osteria.

Si convertirono le padrone dell’osteria, madre e la figlia e, in seguito, la prima condusse 75 persone alla salvezza.

Dopo neanche due anni, la Prima Chiesa Congregazionalista di Dallas contava 200 membri, tutti nati di nuovo.

Nel 1884, sposò una ragazza che aveva condotto a Cristo.

Nell’arco di 13 anni, portò la chiesa al numero di 814 membri, tutti nati di nuovo; in seguito divennero così numerosi che dovettero costruire un nuovo locale.

Scofield agiva secondo principi molto rigidi; gli in convertiti non avevano il diritto di cantare i cantici nella chiesa!

 

Visione missionaria e studio della Bibbia

 

Durante una serie di convegni cristiani, Scofield ebbe molti contatti con Hudson Taylor, fondatore della Missione all’Interno della Cina. Scoprì così la grandezza dei bisogni del mondo perduto; da quel momento, orientò i credenti verso i campi missionari. La sua chiesa a Dallas fu all’origine della Missione in America centrale;  ad essa consacrò i fondi necessari per le spese di manutenzione della chiesa stessa e 39 dei suoi membri partirono per diverse località di questo campo missionario, sotto l’impulso del loro ardente pastore.

Lo studio della Bibbia fu la chiave di benedizione del ministerio di Scofield. Il suo spirito, orientato verso una ricerca metodica, diventò uno strumento nelle mani di Colui che lo preparava ala grande opera della sua vita.

Già nel 1888, pubblicò il suo primo libro: «DISPENSANDO RETTAMENTE LA PAROLA DELLA VERITA’ », diffuso abbondantemente e tradotto in molte lingue. Esso fu alla base dei corsi biblici di Scofield, che furono seguiti da più di 10.000 allievi. Ne assunse personalmente la direzione fino al 1915, quando furono adottati dall’Istituto Biblico Moody di Chicago, diventando uno dei rami vitali di quest’opera.

Ma torniamo al 1890.

Scofield  aveva invitato Moody a Dallas. Il grande predicatore vi si recò due volte; fu impressionato moltissimo dal suo ospite e lo invitò a presiedere alla Conferenza annuale di Northfield, nell’anno seguente. Nel 1895, Scofield fu chiamato a sostituire Moody come pastore della chiesa. Divenne allo stesso tempo presidente dell’Istituto Biblico di questa città, carica che mantenne fino al 1902, quando la sua chiesa di dallas lo pregò di tornare.

 

La grande opera della sua vita

 

Nel corso dell’anno 1902 Scofield conversava con uno dei suoi amici, Alwyn Ball, un uomo d’affari di New York:

«…signor Scofield, i corsi biblici per corrispondenza e le conferenze d’insegnamento biblico occupano tutto il suo tempo. Non pensa di produrre un’opera imperniata sulla Bibbia, i cui effetti rimarranno quando lei ed io non saremo più quaggiù?».

«Si, veramente ci penso: ho a cuore di elaborare una Bibbia con riferimenti, che faciliti lo studio personale e sistematico della Parola di Dio; le sue annotazioni dovrebbero essere brevi e condensate, affinchè il libro non sia troppo voluminoso».

«Signor Scofield, sono convinto che il Signore voglia che lei si dedichi a questo compito primordiale».

Tornando a Dallas, Scofield, avendo a disposizione più tempo, poté consacrarsi a questo grande lavoro.

Sostenuto dalla sua chiesa, ben presto si dedicò interamente a quest’opera, prendendo contatto con i principali commentatori biblici degli Stati Uniti d’America e d’Inghilterra, e con diversi editori, tra cui le Stampe Universitarie di Oxford, a New York (Oxford University Press).

 

Un’impresa molto contrastata, ma approvata da Dio

 

Nel 1903, il Dottor Scofield giunse in Svizzera e si stabilì a Montreux, allo scopo di terminare il suo lavoro, senza essere interrotto dai suoi doveri pastorali. Fece giungere da un rilegatore di Ginevra due grossi volumi in bianco, in cui i testi della versione Autorizzata Inglese dovevano essere incollati, con i margini riservati alle note e ai riferimenti manoscritti.

Proprio in quel periodo, si ammalò gravemente e rimase a letto per diversi mesi. Tuttavia sua moglie, ad insaputa del marito, effettuò tutti quei lavori preparatori, così che l’impresa non fu rallentata.

Nonostante ciò, la sua assenza prolungata da Dallas richiedeva un nuovo viaggio negli Stati Uniti.

Passò l’inverno 1905 in un sanatorio, poi tornò in Europa, dove soggiornò per due mesi a Oxford, in Inghilterra. Scofield ebbe allora l’occasione di avvicinare i luminari del mondo evangelico e di fortificare le loro convinzioni, all’epoca in cui si scatenava l’ondata distruttrice della nuova teologia che veniva dalla Germania. Egli s’ispirò alle opere dei maggiori servitori di Dio.

Durante il suo secondo soggiorno a Montreux (1907), ebbe fortuitamente l’occasione di comprare da un antiquario di Losanna una collezione di libri che erano appartenuti a Calvino.

Satana raddoppiò gli sforzi per impedirgli la pubblicazione della Bibbia Scofield. Dal momento in cui l’autore aveva iniziato l’impresa, la sua salute fu gravemente compromessa..

Nel 1908, le casse che contenevano i preziosi manoscritti terminati rischiarono di andare perdute durante la traversata Boulogne-New York; poi sfuggirono miracolosamente a un incendio.

Il lavoro delle bozze fu considerevole. La signora Scofield le leggeva ad alta voce, mentre suo marito le correggeva; iniziavano il loro lavoro di solito alle 5 del mattino, per terminare tardi la notte.

Finalmente nel 1909, fu pubblicata la prima edizione. Ebbe una risonanza mondiale e fu seguita da una seconda edizione (1917), con una tiratura di 3 milioni di esemplari.

 

Le caratteristiche della Bibbia Scofield

 

 

I biografi di Scofield schematizzarono quest’opera magistrale in questi termini:

·    Note chiare e concise, che riassumono l’insieme delle dottrine bibliche;

·    Sistema di riferimenti a catena attraverso tutta la Scrittura;

·    Breve introduzione di ognuno dei 66 libri e delle diverse sezioni letterarie della Bibbia;

·    Versetti raggruppati per paragrafi, con intestazione, su proposta di R.A. Torrey;

·    Definizioni irrefutabili di verità particolarmente controverse, che ottennero progressivamente il favore dei teologi biblici più eminenti (ad esempio: elezione, predestinazione, prescienza);

·    Rispetto totale dello “STA’ SCRITTO” di Dio, che va di pari passo con il rispetto dei misteri della Sacra Scrittura e dei fatti che il Signore non ha precisato nella Sua Parola.

La reputazione del Dottor Scofield oltrepassò le barriere linguistiche molto prima che le sue opere fossero tradotte. Perciò il 6 febbraio 1919 fu nominato membro della Società Accademica di Storia Internazionale di Parigi.

 

Epilogo

 

Il 24 giugno 1921 Montreux, il Dottor Scofield morì all’età di 78 anni.

Ma la sua opera gli sopravvive.

Dopo diverse ristampe, la sua edizione della Bibbia è stata rivista per intero: durante gli anni 60, un gruppo di eminenti servitori di Dio, che insegnano in alcuni istituti biblici e in diverse facoltà fondamentaliste di teologia degli Stati Uniti, si sono impegnati in quest’impresa.

La nuova edizione, riveduta, è stata pubblicata per la prima volta nel 1967.

 

Liberamente adattato e tratto da «DIFFONDERE LA BIBBIA NEWS» - 2° sem. 2003