Giancaspero Francesco

 

Nato a Triggiano (Bari) il 5 maggio 1896.

Giovanissimo emigr˛ negli Stati Uniti, torn˛ in Italia per prestare servizio militare e partecip˛ alla prima guerra mondiale.

Nel primo dopoguerra ritorn˛ negli Stati Uniti.

Nel 1922 a Chicago incontr˛ Nicola Menna che gli testimoni˛ dell'Evangelo. Si convertý, fu battezzato nello Spirito Santo e nel 1923 torn˛ al suo paese natio, dove trov˛ altri due credenti ed iniziarono insieme delle riunioni private.

Nel 1924, cresciuto il numero dei credenti, fu costruito un locale di culto e Giancaspero fu eletto conduttore della comunitÓ.

Partecip˛ ai Convegni Nazionali del 1928 e del 1929.

Dopo il riconoscimento governativo della nomina di ministro di culto dalla comunitÓ di Roma ricevette la delega per organizzare delle riunioni delle Congregazioni Cristiane Pentecostali, di Bari e provincia.

Nel 1935 si trov˛ ad essere l'esponente del movimento pi¨ noto alle autoritÓ alle provincia di Bari, anche se continu˛ clandestinamente la cura delle comunitÓ che si radunavano nelle case.

Nel 1939, mentre si trovava a Matera per ragioni di lavoro e per visitare i fratelli di quella cittÓ, fu arrestato sotto l'accusa di essere un "testimone di Geova".

Nel 1940 dopo, circa tre mesi di arresto fu assegnato al confino di polizia per la, durata di tre anni e destinato a Ventotene (Littoria).

Fu trasferito poi alla Colonia di Pisticci (Matera) e liberato nel 1942.

Tornata la libertÓ continu˛ il proprio ministerio e nel 1945 partecip˛ al Convegno Nazionale, era uno strenuo sostenitore della collaborazione tra le Chiese Pentecostali.

Nel 1946 fece parte del primo "Comitato missionario, ricostruzione e assistenza" delle "Chiese Cristiane Evangeliche Pentecostali".

Dopo la costituzione delle "Assemblee di Dio in Italia" venne eletto ininterrottamente dal 1949 al 1965 (salvo il biennio 1957-59) nel Consiglio Generale delle Chiese.

In questo stesso periodo svolse una grande opera di evangelizzazione nella provincia di Bari.

Nel 1965 per ragioni di salute chiese di essere esonerato dall'incarico e fu nominato consigliere onorario del Consiglio Generale.

Compatibilmente alle sue forze fisiche continu˛ a svolgere il ministerio affidatogli da Dio fino al l9 dicembre 1970, quando entr˛ nell'eterno riposo