DISTEFANO SALVATORE

Dopo aver combattuto il buon combattimento,

ha finito la corsa, ha conservato la fede…

 

Alle 20.00 del 16 maggio 2005, il cuore del fratello SALVATORE DISTEFANO ha cessato di battere, mentre l’essere suo immortale veniva accolto tra le braccia del Padre Celeste. Era nato a Biancavilla in provincia di Catania il 13 Dicembre del 1934, da Andrea e Zappalà Rosa che lo hanno cresciuto ed educato dal punto di vista sociale, morale e religioso (erano di fede cattolico-romana). Dopo aver conseguito la licenza media, continuò gli studi, sino al diploma di Magistrale, a Catania. Lì, nel febbraio del 1953, all’età di diciannove anni, venne a conoscenza della fede evangelica e subito con grande fervore accettò il Signore nella sua vita come personale Salvatore. Nello stesso anno fu battezzato in acqua e poco tempo dopo fece l’esperienza del battesimo nello Spirito Santo. Si distinse subito tra i giovani di allora, soprattutto per lo zelo nell’evangelizzare le anime.

Nel 1954 si fidanzò con la giovane sorella Sara D’Arrigo, con la quale contrasse matrimonio il 29-12-1960. Nello stesso anno, 1954, l’allora pastore della chiesa evangelica di Catania, fratello Gaetano Mascali, usato dal Signore diede una profezia in merito a lui: “Il fratellino Salvatore Distefano, curerà la chiesa di Biancavilla. Il Signore si userà di lui…”.

Lo stesso anno cominciò ad evangelizzare nella città di Biancavilla e teneva delle riunioni, prima nella casa paterna in seguito affittò un locale perché man mano il Signore salvava delle anime.

L’anno successivo iniziò un’opera di evangelizzazione anche nella vicina città di Adrano, dove nascerà una comunità che sarà da lui curata per molti anni, sino a quando verrà poi affidata ad altri.

Nel 1961 venne eletto a far parte del comitato di Zona della Sicilia e vi rimase sino al 1981. Rivestendo l’incarico di Segretario per tanti anni.

Nel 1972, prenderà cura della comunità evangelica di Bronte che curerà sempre in maniera scrupolosa ed attenta, conquistando la stima e l’affetto dei fratelli, per i quali sarà sempre un riferimento. Il 14 Febbraio 1976, cominciò a prendersi cura della chiesa di Paternò, dove, dopo un periodo di non poche difficoltà, con l’aiuto del Signore e la sua fattività, la comunità conoscerà un periodo di prosperità spirituale ed una rilevante crescita numerica.

Nel 1990 prenderà cura anche della comunità di Centurie in provincia di Enna. Anche in questa città il Signore farà una bella opera attraverso questo ministero.

Nel 1981 venne eletto in sede di Assemblea Generale A.D.I. come Consigliere. Lascerà l’incarico di Segretario del Comitato di Zona per rivestire quest’altra carica che manterrà sino al 2003, quando già sessantanovenne, verrà proposto “membro onorario”.

Nel 1989, subito dopo l’intesa fra lo stato e le Assemblee di Dio in Italia, vista la vicinanza e il legame fraterno con i coniugi Salvatore e Dora Mascali, fondatori della casa di riposo di Macchia di Giarre, per volontà degli stessi, verrà eletto, in Assemblea Generale, come Presidente e Legale rappresentante dell’ente autonomo, che prenderà il nome di: “Istituto Evangelico Betesda”, esercente attività di assistenza agli anziani, con sede in Macchia di Giarre (CT), che nonostante la sua autonomia resta sempre sotto l’ingerenza delle Assemblee di Dio in Italia.

Le sue grandi capacità organizzative troveranno subito applicazione e saprà sempre bilanciare, in se e negli altri, il concetto di autonomia e dipendenza dall’Opera nazionale A.D.I. riuscendo così ad esprimere un elevato e profondo concetto di fratellanza e cooperazione per il progresso dell’evangelo e l’avanzamento del Regno di Dio.

Chi scrive può testimoniare la fermezza e nello stesso tempo la malleabilità. Sempre pronto ad ascoltare per dare un saggio consiglio, incoraggiare ed esortare ad andare avanti confidando sempre nel Signore.

Mercoledì 18 maggio 2005, nei locali della chiesa di Paternò, le sue spoglie mortali, sono state onorate per l’ultima volta, dai membri di chiesa, da tanti pastori conservi nell’opera di Dio, da un larga rappresentanza del Consiglio Generale delle Chiese A.D.I., dai parenti e da tantissimi amici. Il culto che è stato celebrato al Signore è stato presieduto dal fratello Eliseo Cardarelli, il fratello Giuseppe Tilenni, cresciuto sotto il suo ministero è particolarmente legato alla sua famiglia, ha tracciato una descrizione della vita e del ministero del fratello Distefano, mentre il fartello Francesco Toppi ha presentato il Consiglio della Parola di Dio tratto dal libro dell’Apocalisse 14:12,13.

 

«…ora gli è riservata la corona di giustizia che il Signore, il giusto Giudice gli assegnerà in quel giorno» (2Timoteo 4 :7.8)

 

Tratto da “Betesda” bollettino informativo della casa di riposo per anziani - aprile 2005